Dalle sfide col padre a sorpresa col Gil Vicente: chi è Gustavo Varela, nuova scommessa del Monza

Dalle sfide col padre a sorpresa col Gil Vicente: chi è Gustavo Varela, nuova scommessa del Monza
Gustavo Varela
Oggi alle 13:26Interviste e Storie
di Simone Solenghi
L'incredibile storia di Gustavo Varela, figlio d'arte capace di sfidare suo padre. Dopo aver sorpreso nell'ultima stagione, ora ci crede il Monza

Se di figli d'arte ce ne sono tanti, quasi nessuno ha la storia di Gustavo Varela. L'attaccante classe 2005 sta per passare dal Benfica al Monza, andando per la prima volta in uno dei top 5 campionati europei. Ma, forse, neanche gli stadi più importanti d'Italia potranno dargli le stesse emozioni provate in una sfida molto particolare. Infatti, nella stagione 2024/25, con la squadra B del Benfica ha affrontato in due gare ufficiali il padre, Fernando Varela

Giocatore con una carriera di tutto rispetto, con ben 51 presenze con la nazionale di Capo Verde, papà Fernando allora stava vivendo l'ultima stagione prima del ritiro. Giocava nell'Alverca da difensore centrale e per ironia del destino si è ritrovato a marcare in ben due occasioni il figlio, nato quando non aveva ancora 18 anni. Entrambi quell'anno giocavano nella seconda serie portoghese e, per la prima volta il 10 novembre 2024, si sono trovati da avversari.

L'INCREDIBILE SFIDA AL PADRE - Il primo duello tra i due dura 82 minuti, fino all'uscita dal campo del più giovane. È il 10 novembre 2024, Fernando ha 37 anni, il figlio 19. A vincere è il secondo per 2-1, ma il padre non gli permette di segnare. Ma il giovane Gustavo era stato avvisato nei giorni precedenti: "Se cerca di superarmi, potrei tirargli qualche gomitata". Sugli spalti ci sono la madre e il fratello del giocatore del Benfica, che vestono due maglie speciali con un mix tra i colori del Benfica e quelli dell'Alverca.

Ma ci sarà addirittura una rivincita, quella del 6 aprile 2025. Questa volta finisce 0-0, ma la sfida dura molto meno. Gustavo subentra al 60', il padre dall'altra parte è titolare ma viene sostitutito 6 minuti dopo. Va bene così, soprattutto per il trantasettenne Fernando, che solo un mese e mezzo dopo gioca la sua ultima partita. Saluta con un gol contro la Portimonense, ma idealmente il cerchio per lui si era chiuso proprio affrontando il figlio.

LA MATURITÁ COL GIL VICENTE - Anche per Gustavo, il più giovane dei due Varela, con quella stagione si chiude un ciclo. Arriva il momento di diventare davvero grande, dopo le giovanili tra Sporting, PAOK in Grecia e Benfica al ritorno in patria, oltre alla trafila con la nazionale portoghese fino all'Under 21. Con la prima squadra fino ad allora aveva esordito giocando solo una partita in massima serie, ma il salto definitivo non era ancora arrivato. A dargli fiducia c'è il Gil Vicente, che lo prende in prestito come vice Pablo Felipe, centravanti di punta della squadra di Cesar Peixoto, ora passato al Wolverhampton. Le cose cambiano a gennaio, quando Pablo passa al West Ham per 20 milioni di euro. 

Il sostituto, a quel punto, Peixoto ce l'ha in casa e così Gustavo Varela diventa il centravanti titolare di una delle squadre rivelazione dell'ultimo campionato portoghese. Infatti, il Gil Vicente chiude la stagione al sesto posto, lui segna 7 gol stagionali al suo primo anno in massima serie, dimostrando di essere pronto. Ora, terminato il suo prestito, è pronto a un nuovo salto. Nel suo destino c'è l'Italia, per la precisione il Monza, che gli darà fiducia acquistandolo a titolo definitivo. Le prime pagine della sua storia calcistica sono state uniche, ora però vuole scrivere nuovi capitoli a tinte biancorosse.