Intervista

Ernesto Bianchi, il tifoso di 95 anni scelto per il biglietto lasciato da Suwarso: "Emozione unica"

Ernesto Bianchi, il tifoso di 95 anni scelto per il biglietto lasciato da Suwarso: "Emozione unica"
Ieri alle 17:09Interviste e Storie
di Nicolò Franceschin
Il presidente Suwarso e alcuni dirigenti del Como avevano annunciato di rinunciare ai loro biglietti per assegnarli a storici tifosi per il debutto europeo. Tra loro è stato scelto Ernesto Bianchi, signore di 95 anni: "Impensabile"

Una storia d’amore. Un amore di quelli veri, autentici, eterni. La passione per il Como. Da una vita, per la vita. Il legame di Ernesto Bianchi è iniziato nel 1945, quando i giocatori della squadra prima della partita della domenica andavano a Torno, il suo paese per andare a Messa nella chiesa di Santa Tecla e pranzare al Ristorante Vapore. Oggi quel legame non si è mai interrotto e a 95 anni è stato scelto dal club come uno degli storici tifosi a cui assegnare quei biglietti a cui Suwarso e alcuni dirigenti hanno rinunciato e che se sono stati messi a disposizione dal club. “Non me lo sarei mai aspettato. Me l’ha detto mio figlio Fabrizio, è una gioia immensa. Si sono realizzati due sogni: vedere una partita in tribuna d’onore al Sinigaglia e vedere il Como in Champions. Anzi, l’Europa forse era più di un sogno. Mai avrei pensato di poter vivere un’esperienza simile”.

LA STORIA – “Dopo il servizio militare, quando ho iniziato a guadagnare qualche soldo, ho cominciato ad abbonarmi prima Curva, poi dopo la pensione in Tribuna, quando ho raggiunto la mia”, racconta Ernesto. Una tradizione che finisce nella stagione 2019/20 per il Covid e, soprattutto, “per l’aggravarsi delle condizioni della mia adorata moglie Paola”. Il signor Bianchi decide di rinunciare al suo Como per dedicarsi all’altro e più importante amore della sua vita. Dalla tv vede ed esulta per la scalata dalla Serie C alla A. Nel 2024 la signora Paola viene a mancare, dopo sessantacinque anni di matrimonio e sette anni di fidanzamento. Ernesto, però, non farà più l’abbonamento. Tornerà allo stadio per la partita contro il Bologna il 14 settembre 2024: “Sapete cosa mi ha emozionato di più? Poter tenere in braccio una bimba di 6 mesi lì sugli spalti”. Una passione generazionale.

CHAMPIONS LEAGUE – E poi la sorpresa. In passato era già stato scelto per l’iniziativa del club “Cheers4Christmas”. Ora, la storia si è ripetuta. Questa volta per un appuntamento storico. Suwarso annuncia di voler rinunciare insieme ad alcuni dirigenti al posto in tribuna per lasciare spazio ai tifosi che da più tempo sostengono la squadra. Il figlio Fabrizio fa il nome del papà. Passa un giorno: “Il signor Ernesto è stato scelto. Sarà al Sinigaglia per la partita”. “Quando gliel’ho detto, non ci credeva. Doveva ancora realizzare”. “Il presidente Suwarso è un grande uomo. Sarò in tribuna d’onore per l’esordio in Champions League, capite? Alla mia età poi, non è da tutti”, racconta Ernesto. Lo fa con il sorriso. È emozionato, come quando da ragazzo aspettava l’arrivo dei giocatori a Torno. Anni dopo sarà lì, per la prima volta in Champions nella storia del suo Como. Che bello sognare.