Dall'Olanda al Bernabéu per Dumfries, il viaggio di Niels: "Sono qui per lui"
Un aereo diretto a Madrid, una maglia orange indossata, sulla schiena il nome di Dumfries. La direzione? Facile da indovinare. Il Santiago Bernabeu per Real Madrid-Inter. Un trolley e un borsone sulle spalle. Niels è un ragazzo di 21 anni. È appena atterrato in Spagna, poco più di 24 ore prima della partita. "Sono olandese e Denzel è uno dei miei giocatori preferiti. Sono qui per lui", racconta con un sorriso.
IL CALCIO - Arriva da Noord-Brabant. Il suo cuore è diviso tra il Manchester United, squadra che ha seguito nei suoi viaggi in Inghilterra, e il Willem II, club della sua regione: "Da lì sono passati giocatori importanti. Alexander Isak, Virgil van Dijk, Frenkie de Jong and Vangelis Pavlidis. E ora c’è anche Obi, in prestito dal Manchester". Il destino.
IL VIAGGIO - Lunedì 7 settembre. È mattina presto quando suona la sveglia. C’è un biglietto aereo destinazione Madrid. Nel mezzo lo scalo a Siviglia: "Il viaggio non è stato breve, ma per una partita così bella ne vale la pena". Sarà lì, sugli spalti del Bernabeu. La sua prima volta. In campo uno dei suoi idoli: "Sarà emozionante rivedere Dumfries contro la sua ex squadra. All’Inter è diventato un giocatore di fama internazionale. Ricordo le sue fantastiche prestazioni in Champions nel 2024/25. Che partita aveva fatto contro il Barcellona? Incredibile". Oggi, la sua nuova maglia e quella dei Blancos: "Una nuova avventura che si è meritato. Sarà un incontro equilibrato. Mi spiace non vedere Arda Güler, ma ci saranno altri campioni come Lautaro Martínez, Marcus Thuram and Hakan Çalhanoğlu". Chi vincerà? "Il Real 2-1. Mbappé, Bellingham e Lautaro".
A cura di Nicolò Franceschin