Raimondo, da sorpresa a certezza: Frosinone sogna con i suoi gol
Ci eravamo lasciati così, quando un anno fa raccontava a GianlucaDiMarzio.com (QUI l'intervista) che Frosinone era stata “una bellissima sorpresa”. Adesso la bella sorpresa è diventato lui, almeno per i pochi che ancora non lo conoscevano. Non certamente per il Frosinone, che già nella passata stagione aveva avuto modo di apprezzare le qualità di Antonio Raimondo.
L’attaccante giallazzurro difficilmente avrebbe potuto chiedere un avvio di campionato migliore. Dopo l’ottima prestazione contro la Juventus, nella quale non aveva trovato il gol ma era stato elogiato pubblicamente da Massimiliano Alvini per la prestazione, Raimondo ha realizzato due doppiette consecutive. La prima contro la Fiorentina, rovinando ai viola la festa per il centenario; la seconda contro il Venezia, squadra con cui aveva disputato sei mesi in Serie A nella stagione 2024/25 senza riuscire a segnare.
RAIMONDO SULLE TRACCE DI GIGI RIVA - Quattro reti che hanno portato Raimondo alle spalle di Malen nella classifica marcatori della Serie A, primo italiano presente nell’elenco. Numeri importanti, soprattutto se confrontati con quelli del passato: l’ultimo italiano capace di realizzare quattro gol nelle prime tre giornate del massimo campionato era stato Gigi Riva nel 1966. Dal 2000 in poi, inoltre, nessun calciatore italiano più giovane dei 22 anni e 172 giorni di Raimondo era riuscito a segnare quattro reti nelle prime tre partite di Serie A. Un rendimento che certifica la crescita dell’attaccante e premia la scelta del Frosinone di puntare nuovamente su di lui.
IL RITORNO A FROSINONE NON ERA SCONTATO - E pensare che il suo ritorno in Ciociaria non era affatto scontato. Nel giugno scorso, durante la conferenza stampa di presentazione, Tedesco aveva spiegato di voler valutare Raimondo nel corso del ritiro estivo prima di prendere una decisione sul suo futuro.“Vorrei averlo con noi dall’inizio. È un giovane molto interessante e quantomeno vorrei vederlo in sede di preparazione. So che è molto richiesto, ma vorrei giudicarlo sul campo, perché gli undici gol in Serie B sono un bel biglietto da visita”.
Il suo agente, Alessandro Lucci, ha avuto un lungo confronto con il Bologna e in particolare con Claudio Fenucci. La convinzione era che Antonio avesse bisogno di giocare con continuità per completare il passaggio dalla Serie B alla Serie A, all’interno di un progetto ben delineato come quello di Alvini.
Dopo circa due settimane di confronto serrato, il Bologna ha accordato il trasferimento in prestito secco, convincendosi che la valorizzazione del ragazzo sarebbe passata dalla possibilità di trovare spazio con regolarità.
ALVINI SI GODE RAIMONDO CHE SOGNA L'AZZURRO - Alvini se lo gode e Raimondo continua a rispondere presente. Negli ultimi giorni di mercato il Frosinone ha completato il reparto offensivo con gli arrivi di Tomas Bobcek, diventato l’acquisto più costoso nella storia del club, e Daniel Birligea. Entrambi, però, dovranno faticare per conquistare una maglia da titolare davanti a un Raimondo in queste condizioni.
L’attaccante continua a segnare e, intanto, sogna l’azzurro. Roberto Mancini guarda con attenzione ai giovani italiani e conosce già Raimondo: nel dicembre del 2022 lo convocò per uno stage a Coverciano organizzato con l’obiettivo di osservare da vicino i prospetti più interessanti del calcio nazionale. Adesso Raimondo vuole tornarci dalla porta principale, indossando la maglia della Nazionale maggiore. Continuando così, quel sogno potrebbe presto trasformarsi in un obiettivo concreto.
A cura di Andrea Campioni