Brunori si prende l'Ascoli in meno di un tempo: prima gioia al Del Duca e tre punti col Benevento

Brunori si prende l'Ascoli in meno di un tempo: prima gioia al Del Duca e tre punti col BeneventoTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:20Interviste e Storie
di Davide Balestra
L'attaccante ha trasformato il rigore che è valso l'1-0 contro la squadra di Floro Flores. Bianconeri di Tomei imbattuti dopo le prime tre giornate di Serie B

Matteo Brunori ci ha impiegato meno di un tempo per prendersi l'Ascoli. Per l'attaccante classe 1994, arrivato dal Palermo in prestito con diritto di riscatto a fine agosto, è arrivata la prima gioia in maglia bianconera: una rete pesante e decisiva, realizzata nella ripresa del match contro il Benevento, valido per la terza giornata d'andata di Serie B e terminato 1-0 per i padroni di casa. Un successo fondamentale per la squadra di Francesco Tomei, che sale a quota 7 punti in classifica, mantiene l'imbattibilità e dimostra una notevole maturità in campo.

Il protagonista assoluto è il centravanti con la maglia numero 99. Lo stadio Cino e Lillo Del Duca gli aveva già riservato un primo assaggio di benvenuto lo scorso 29 agosto quando, all'83' del match contro la Carrarese, Tomei lo aveva mandato in campo al posto di Simone D'Uffizi. Soltanto pochi minuti. Utili per prendere confidenza con il nuovo ambiente, in un finale segnato dal gol del definitivo 1-1 firmato poco prima dal compagno di reparto Gabriele Gori.

Contro il Benevento, però, lo scenario è completamente diverso. La gara vive momenti di grande tensione e nervosismo, testimoniati dall'espulsione di Antonio Prisco che lascia gli ospiti in dieci. Con il risultato ancora bloccato sullo 0-0, al 51' Tomei decide di stravolgere l'attacco attuando un triplo cambio: dentro Mohammed Chakir per Gori, Giacomo De Pieri per Silipo e... lo stesso Brunori al posto di Sergiu Perciun.

La svolta decisiva arriva all'84'. Giovanni Corradini viene messo a terra nell'area del Benevento da un intervento falloso di Christian Kouan: per l'arbitro Giovanni Ayroldi non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. In quel momento emerge anche la compattezza del gruppo bianconero, sintetizzata dal gesto di Chakir che si posiziona sopra il dischetto per proteggerlo da eventuali tentativi degli avversari di danneggiare il terreno di gioco.

Dagli undici metri Brunori si dimostra glaciale: palla alla sinistra di Gianmarco Vannucchi, che si tuffa dalla parte opposta, e rete dell'1-0. I 12.997 spettatori del Del Duca esplodono di gioia. Nei minuti finali, compresi quelli di recupero, l'attaccante incita la sua tifoseria e dispensa consigli ai più giovani. L'Ascoli ha trovato il suo leader: direttamente da Palermo, il suo nome è Matteo Brunori.

"TRE PUNTI SALVEZZA". L'attaccante non si sbilancia nonostante l'impatto subito decisivo e mantiene i piedi per terra: "Dobbiamo alimentare questo entusiasmo con le prestazioni e con l'impegno quotidiano. Io sono il "colpo di mercato dell'Ascoli?" Sono venuto qui con tutta la voglia e la disponibilità possibili per aiutare la squadra. La trattativa è stata davvero rapida. Quando si è presentata questa opportunità ho avvertito subito un'ottima sintonia con il direttore sportivo (Matteo Patti, ndr) e ho accettato la destinazione senza esitare. Darò sempre il massimo con grande professionalità, ma non faccio promesse: il mio obiettivo è mettermi al servizio dei compagni. Il gioco di Tomei mi piace molto, ci sono idee di calcio ben precise. I ragazzi sanno esattamente dove e quando muoversi in campo".

I tre punti conquistati contro il Benevento si aggiungono a quelli ottenuti al debutto contro l'Hellas Verona e al pareggio con la Carrarese. Un cammino che proietta l'Ascoli a quota 7 punti in classifica, restando imbattuta e conquistando la vetta (almeno per un paio d'ore) insieme al Südtirol. L'entusiasmo è alle stelle, ma la linea tracciata da Tomei resta improntata alla massima cautela: "Sono felice di questo avvio, ma questi punti servono innanzitutto per il nostro obiettivo principale, ovvero mantenere la categoria e salvarci. Io ragiono sempre 'una gara alla volta' perché conosco bene il calcio e le insidie di questo campionato. So che prima o poi arriveranno i momenti difficili, per questo ora dobbiamo continuare a spingere al massimo".