Jan Koller: "Woltemade farà bene alla Juve. Scudetto possibile per il Milan"
Due metri e due centimetri di potenza, gol e presenza fisica. Jan Koller è stato uno degli attaccanti più riconoscibili della sua generazione, un gigante capace di lasciare il segno in Bundesliga, in Champions League e con la Nazionale della Repubblica Ceca. Oggi, a distanza di anni, guarda con interesse ai grandi centravanti del calcio moderno e alla vigilia di Juventus-Milan non nasconde la propria simpatia per i rossoneri.
Per GianlucaDiMarzio.com, la leggenda ceca ha parlato di Erling Haaland, Harry Kane, Pavel Nedvěd e soprattutto di Nick Woltemade, il nuovo attaccante della Juventus che Koller conosce bene per averlo seguito ai tempi dello Stoccarda.
IL MIGLIOR ATTACCANTE - Koller, lei è stato uno dei migliori centravanti della sua generazione. Ma chi è il miglior attaccante oggi? C'è chi dice Haaland, chi Mbappé e chi Kane: "Per me il miglior attaccante di questa epoca è Haaland, sono un suo grande fan. È il mio calciatore preferito, ha giocato al Borussia Dortmund ed è un giocatore magnifico. Inoltre è un bravo ragazzo, una brava persona. Per me è il numero uno, per ora. È un vero bomber ed è anche molto veloce, molto potente. Forse fa meno combinazioni, ma la qualità è altissima… inoltre è fortissimo di testa".
Lei è alto 2,02 metri… ma Haaland sarebbe altrettanto forte se fosse basso? "Il calcio è più dinamico in questa epoca e ci sono meno attaccanti di due metri come in passato. La moda è cambiata… con Messi e poi sì… il calcio è diventato più dinamico ed è diventato difficile per attaccanti come me"
Dice Haaland… è chiaro che, da leggenda del Dortmund, non potrebbe scegliere Kane (ride). Koller ride.
"Ma anche Harry Kane è un grande giocatore, un vero bomber, è forte in area. Va meno veloce, ma tecnicamente è bravo, è bravo di testa, ha una buona visione… è uno dei tre migliori bomber al mondo".
E Pavel Nedvěd? Avete giocato insieme allo Sparta Praga. "Pavel… abbiamo giocato insieme allo Sparta Praga all'inizio della nostra carriera. Era un talento e un calciatore molto bravo e, inoltre, era forte mentalmente. Aveva una mentalità irreprensibile e lavorava bene. Tutte queste caratteristiche lo hanno portato a vincere il Pallone d'Oro. Aveva sempre tantissima motivazione, giocava ogni giorno per vincere. Era davvero un top".
WOLTEMADE ALLA JUVENTUS - E arriviamo alla Juventus. Su cosa pensa del nuovo acquisto Nick Woltemade: "Lo guardavo allo Stoccarda… è un tipo come me: un gigante. Era bravo e, inoltre, è ancora giovane. Penso che farà bene alla Juve. Per me è un buon giocatore, ma ha bisogno di ambientarsi". Poi, alla vigilia di Juventus-Milan, arriva la confessione che non ti aspetti: "Ma io tifo Milan e quest'anno forse vinciamo lo Scudetto".