Inter, l’eredità di Ausilio: il 3-5-2 dei suoi migliori acquisti
Piero Ausilio non è più il direttore sportivo dell’Inter. Ad annunciarlo è stata la stessa società nerazzurra, che ha comunicato la risoluzione anticipata del contratto e successivamente la nomina di Dario Baccin come nuovo Chief Sport Officer.
Si chiude dunque così un rapporto durato ben 28 anni, gli ultimi 12 dei quali trascorsi da direttore sportivo. E ora che il calciomercato estivo è terminato, è tempo di tracciare un bilancio. Non soltanto dell’ultima sessione, ma dell’intero percorso di Ausilio alla guida dell’area sportiva nerazzurra.
I MIGLIORI COLPI - Dopo ben 12 anni da uomo mercato, il lavoro svolto da Piero Ausilio si può dividere tra grandi intuizioni, colpi a parametro zero e operazioni capaci di generare importanti plusvalenze. Ecco il 3-5-2 dei suoi migliori acquisti.
Tra i pali c’è André Onana, arrivato a parametro zero nel 2022. Protagonista della cavalcata verso la finale di Champions League di Istanbul, è stato ceduto appena un anno dopo al Manchester United per circa 50 milioni di euro.
La difesa si apre con Yann Bisseck, una delle ultime grandi intuizioni dello scouting nerazzurro. Prelevato nel 2023 dall'Aarhus, in Danimarca, per circa 7 milioni, il tedesco ha visto crescere in maniera esponenziale il proprio valore. Al centro trova spazio Francesco Acerbi, fortemente voluto ai tempi da Simone Inzaghi e diventato uno dei leader della squadra capace di conquistare lo scudetto della seconda stella. Completa il reparto Alessandro Bastoni, acquistato giovanissimo dall’Atalanta nel 2017 per circa 30 milioni, e oggi considerato uno dei migliori difensori mancini al mondo.
A CENTROCAMPO - Sulla fascia destra c’è Achraf Hakimi, prelevato dal Real Madrid nell’estate del 2020 per circa 40 milioni. Una sola stagione a Milano, decisiva per lo scudetto conquistato con Antonio Conte, prima della cessione al Paris Saint-Germain per circa 70 milioni.
In mezzo al campo spazio a Nicolò Barella, arrivato dal Cagliari nel 2019 al termine di una lunga trattativa con il club sardo, e diventato uno dei riferimenti assoluti dell’Inter. Accanto a lui Hakan Calhanoglu, sottratto al Milan a parametro zero nel 2021 e trasformato in uno dei migliori registi d’Europa. E Marcelo Brozovic, acquistato dalla Dinamo Zagabria nel gennaio 2015 per circa 8 milioni e rimasto un pilastro nerazzurro per quasi un decennio.
A sinistra Federico Dimarco, che più che un acquisto, un vero e proprio capolavoro di gestione. Cresciuto nel vivaio nerazzurro, Ausilio ne ha poi curato i prestiti al Sion, al Parma e al Verona, prima di tornare definitivamente a San Siro e diventare il padrone della fascia.
L'ATTACCO DI AUSILIO - Lì davanti, in attacco, troviamo Lautaro Martinez, acquistato dal Racing nel 2018 per circa 25 milioni e oggi capitano, numero 10 e simbolo del club.
Al suo fianco Marcus Thuram, arrivato a parametro zero nell’estate del 2023 e diventato subito un elemento fondamentale dell’attacco nerazzurro.