Woltemade, lo "Zwei-Meter Messi" con un passato nella pallamano

Woltemade, lo "Zwei-Meter Messi" con un passato nella pallamano
Ieri alle 09:00Interviste e Storie
di Mattia Picchialepri
Astemio, vegano e antidivo per eccellenza. Dalle origini al Werder alla rinascita in Nazionale con Nagelsmann: chi è il gigante tedesco per i bianconeri

L'antidivo per eccellenza: astemio, vegano e distante anni luce dall'ostentazione del lusso. Si è portato i suoi amici di infanzia a Newcastle in casa con lui per non perdere il contatto con le proprie radici. La Juventus accoglie Nick Woltemade, lo "Zwei-Meter Messi" ("Il Messi di due metri), per risollevare il proprio attacco dopo la partenza di Jonathan David. Un talento forgiato sui campi di pallamano e prestato al calcio, pronto a smentire chi lo aveva etichettato in fretta come un equivoco da 90 milioni di euro. 

GLI ESORDI A PALLAMANO E IL PASSAGGIO AL CALCIO - Prima di focalizzarsi sul calcio, Woltemade è cresciuto nel TS Woltmerhausen, società polisportiva dove si divideva tra il calcio e la pallamano, sport che pratica a livello agonistico la sorella Madita. Inizialmente pivot, il gioco ha scolpito la sua meccanica di movimento, spiegando in gran parte come un corpo di due metri possa disporre di una coordinazione e di una sensibilità plantare così raffinate nel calcio a undici.

Cresciuto nel Werder Brema, dove ha esordito giovanissimo ma è stato frenato da seri infortuni, Woltemade è rinato nel 2022/23 in prestito all'Elversberg, trascinando il club alla promozione da miglior giocatore della terza serie tedesca. La definitiva consacrazione è arrivata l'anno successivo allo Stoccarda: esaltato dal sistema fluido di Sebastian Hoeness, ha siglato 17 reti stagionali e vinto la Coppa di Germania sbloccando la finale. Un'esplosione che gli è valsa il premio di Rivelazione dell'Anno, attirando il Bayern Monaco prima di scatenare l'asta che lo ha poi portato in Premier.

IL TRASFERIMENTO MONSTRE AL NEWCASTLE - La concorrenza la spunta il Newcastle, che punta sul gigante di Brema per il ritorno in Champions. L'adattamento di Woltemade al calcio inglese si rivela difficile, soprattutto con il sistema di gioco di Eddie Howe, poco compatibile con le caratteristiche dell'attaccante tedesco. L'apice del malfunzionamento si è però raggiunto quando Howe, nel tentativo di sopperire a una crisi di infortuni a centrocampo, ha iniziato a schierare il tedesco non più come punta, bensì come trequartista.

Parallelamente ai malumori nel Tyne and Wear, l'oasi di pace per Woltemade arriva con Julian Nagelsmann. Con la nazionale tedesca si laurea sia capocannoniere che miglior assistman dell'Europeo Under 21 nel 2025. Il CT della Germania lo difende a spada tratta dalle critiche che gli piovono addosso in Inghilterra, spiegando come il Newcastle lo abbia "snaturato". 

LA VITA FUORI DAL CAMPO - Nella vita personale, Woltemade è una persona estremamente riservata, e, soprattutto, legata alla famiglia. Nella sua vita ha più volte rivelato di non aver mai assunto alcolici, oltre a seguire una rigorosa dieta vegana. Nel suo passaggio al Newcastle, ha deciso di farsi accompagnare in Inghilterra dai suoi amici d'infanzia.

Si definisce "un ragazzo di città": l'unicità di Woltemade si estende al suo gusto estetico. Ignorando i brand del lusso globale, l'attaccante tedesco è un grande appassionato di moda vintage degli anni '90. Non è raro vederlo per le vie del centro cittadino indossando pantaloni cargo, sandali Birkenstock e capi d'epoca acquistati in negozi di seconda mano.