Spalletti cambia la Juventus con la panchina: Nico González e Koopmeiners tornano decisivi
Le partite si vincono sul campo, ma spesso si disegnano in panchina. Il 2-0 della Juventus sul Parma porta una firma inequivocabile: quella di Luciano Spalletti. Le intuizioni dell'allenatore a gara in corso hanno svoltato un match che nel primo tempo faticava a decollare.
LA PROFEZIA SU NICO GONZÁLEZ - "Ci sono calciatori che erano già alla Juventus, tipo Gonzalez o Douglas Luiz, che io non conoscevo ma mi sono piaciuti per livello, carattere e passo", aveva sottolineato Spalletti in conferenza stampa. Un messaggio chiaro che l'argentino ha recepito e trasformato in pura energia. Dopo un primo tempo poco concreto, in cui David e Boga hanno peccato di cinismo negli ultimi metri, il mister ha rimescolato le carte inserendo Alajbegović e, soprattutto, Nico González. L'impatto del numero 11 è stato devastante. In appena trecentosessanta secondi ha ribaltato l'inerzia della gara: prima ha spaventato Corvi con un sinistro telecomandato all'incrocio, e tre minuti più tardi ha fatto esplodere l'Allianz Stadium. Un'azione nata proprio da quel "carattere" invocato dal suo allenatore: pressing asfissiante, botta da fuori finita sul palo e ribattuta vincente (con deviazione decisiva di Troilo) per l'1-0.
IL COLPO DI GRAZIA FIRMATO KOOPMEINERS - Trovato il vantaggio, la Juventus si è riversata nella metà campo avversaria costruendo occasioni a ripetizione. Eppure, nonostante il monologo bianconero, il gol della sicurezza faticava ad arrivare, complice un Corvi in grande spolvero capace di disinnescare i tentativi a ripetizione di Kolo Muani, Alajbegovic e dello stesso Nico. Nel momento in cui la partita rischiava di restare pericolosamente in bilico, è arrivata l'ennesima mossa di Spalletti: dentro Teun Koopmeiners, al posto dell'infortunato Cambiaso. A pochi istanti dal suo ingresso, l'olandese ha scacciato i fantasmi delle tante occasioni sprecate capitalizzando l'assedio bianconero con un sinistro chirurgico all'angolino.
LA FORZA DELLE ALTERNATIVE - Due reti, due giocatori subentrati. Il secondo successo consecutivo in Serie A per 2-0 non porta solo i tre punti, ma certifica una nuova grande consapevolezza per i bianconeri. Spalletti ha dimostrato di avere in mano la squadra e di saper leggere i momenti della gara con lucidità assoluta: il mercato ne porterà altre, ma nel match contro il Parma le alternative hanno fatto la differenza.