Entra e segna, Samp Ko: Di Nardo-Juve Stabia, l’esordio è da sogno

Entra e segna, Samp Ko: Di Nardo-Juve Stabia, l’esordio è da sogno
Ieri alle 21:00Interviste e Storie
di Marco Bovicelli
Esordio da sogno per Di Nardo con la Juve Stabia

Entra e segna, a soli due giorni dal suo arrivo: esordio da sogno per Di Nardo con la Juve Stabia, che grazie al gol del suo nuovo numero 9, e a quello del pareggio firmato da Bellich, ribalta la Sampdoria a Marassi dopo il vantaggio iniziale di Tutino. 1-2 il risultato finale, -2 in classifica subito alle spalle e prima vittoria della stagione dopo il ko di Palermo.

Firmata dall’uomo più atteso, a soli due giorni appena dal suo arrivo. Giusto il tempo di impostare sul navigatore l’indirizzo del centro sportivo per le prime ore con i nuovi compagni e le primissime indicazioni del nuovo allenatore, poi il viaggio in pullman direzione Genova, per una gara che Antonio avrebbe anche potuto giocare a maglie invertite. “Contatti con la Samp? Ci sono stati, non so a che punto era la trattativa, poi ognuno ha fatto le sue scelta”. Quella di Antonio è stata di ripartire post Pescara da Castellammare, dove è arrivato giovedì scorso a titolo definitivo firmando un contratto fino al 2029. Tre anni, per confermare quanto di buono fatto in Abruzzo. E se chi ben comincia è già a metà dell’opera… i tifosi della Juve Stabia potranno stare tranquilli.

DI NARDO, ESORDIO DA SOGNO CON LA JUVE STABIA - All’attaccante sono infatti bastati soltanto 13 minuti per la prima esultanza maglia della Juve Stabia sulle spalle: assist di Battistella, controllo e destro di Di Nardo col pallone a scivolare sotto alle gambe di Vindhal. “Io e Thomas (Battistella) siamo entrati nello stesso momento, - ha raccontato Di Nardo a fine gara - gli ho detto quando aveva palla di cercarmi subito che mi sarei aperto per riceverla”. Risultato, gol lampo ed esordio da favola per l’attaccante. Che prima di festeggiare per la prima gioia con la Nuve Stabia ha voluto ringraziare il suo ex club. “Voglio inziare ringraziando il Pescara, il presidente, il direttore che mi hanno data la possibilità si essere qui, poi altre cose, le chiacchiere le lasciamo perdere. Voglio solo dire - sorride Di Nardo - che mia mamma a casa mi voleva”.

Sulla partita. "Abbiamo fatto una bella gara in uno stadio spettacolare, contro una squadra che gioca per la A. Andati sotto siamo riusciti a ribaltarla: è una vittoria fondamentale, per togliere un -2 che non era colpa nostra. Il peso dell’eredità di Adorante? (Protagonista nella stagione 2024/25 con i gialloblu). Adorante è un bravissimo giocatore che rispetto molto, il peso però non lo sento: nella mia vita ho toccato il fondo e sono risalito da solo, con mio fratello Gianni di fianco, sono risalito da solo". Per attivare Rino a qui, alla serata magica del Ferraris. Primi tre punti della stagione, a regalare un sorriso dopo l’estate complicata. In attesa di un altro esordio, quello di domenica 6 settembre col Pisa, nel suo nuovo stadio.