L'Avellino ritrova Favilli: tre assist per mandare k.o. il Vicenza
64 minuti per dire: "Ci sono anche io!". L'Avellino ritrova la vittoria e al Partenio-Adriano Lombardi batte nettamente il Vicenza 3-0. Reti di Besaggio, Russo e Moruzzi. Ma in tutti i gol degli irpini c'è lo zampino di Andrea Favilli, che fa tris di assist e fa capire a tutti che Nesta può contare anche su di lui.
Una prestazione superba quella dell'ex Genoa, preferito dal primo minuto rispetto al neo arrivato Cheddira. Una gara fatta di sponde, sportellate e tanto lavoro per la squadra. Geniale il colpo di tacco che manda in porta Besaggio per sbloccare la partita, ottima l'intesa con Russo in occasione del gol del raddoppio. Quindi la sponda decisiva per il tiro imparabile di Moruzzi, terminato sotto l'incrocio dei pali, dove Gagno proprio non può arrivare.
IL RISCATTO DOPO UNA STAGIONE SFORTUNATA - L'Avellino ritrova così il proprio bomber, dopo la precedente,sfortunatissima stagione, che ha costretto quasi sempre ai box, causa infortunio, il centravanti classe 1997. Solo 6 presenze, sempre partendo dalla panchina, e un solo gol, segnato nella vittoriosa trasferta di Mantova. Aveva puntato forte su di lui a inizio stagione la squadra irpina, salvo poi doversi rassegnare alla sua assenza. Prima una tendinite, poi un edema osseo. Un anno senza riuscire quasi mai a dare il proprio contributo alla causa irpina.
LA CONCORRENZA SI INFOLTISCE - L'acquisto di Fila, arrivato in prestito dal Venezia, sembrava dare garanzie ad Alessandro Nesta nel ruolo di prima punta. Ma l'infortunio del ceco, uscito dopo appena 12 minuti nella gara interna, poi persa, contro l'Arezzo ha riaperto la lacuna nell'attacco dei Lupi. Tanto da costringere la società a sborsare una cifra molto importante per strappare alla concorrenza di diverse squadre, sia di A che di B, un profilo di assoluto spessore come Walid Cheddira. Contro il Vicenza Nesta, tornato al 3-5-2, decide però di affidarsi al proprio usato sicuro: panchina per il neo-arrivato marocchino, e maglia da titolare per Favilli. Che ripaga la fiducia del mister con una super prestazione.
ALLA RICERCA DELLA CONSACRAZIONE DEFINITIVA - Ovvio che, in futuro, sarà probabilmente proprio Cheddira la prima scelta nel reparto offensivo. Se non altro proprio per il sacrificio economico fatto dal club per portarlo in Irpinia. Ma chissà che questa non possa essere l'annata della consacrazione definitiva proprio per Andrea Favilli. La crescita nel settore giovanile della Juventus, l'esordio con l'Ascoli in Serie B prima del passaggio al Genoa. Quindi un lungo girovagare, tra Verona, Monza, Ternana e Bari. Ora la seconda stagione con la maglia dell'Avellino, che aspetta i suoi gol, ma intanto si gode i suoi assist