La mamma sognava giocasse a pallavolo. Modena, brilla la stella Olzer

La mamma sognava giocasse a pallavolo. Modena, brilla la stella OlzerTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:00Interviste e Storie
di Alessandro Neve
Dopo il successo di Benevento il Modena vince anche a Cremona nel segno di Giacomo Olzer. Due su due per Daniele Galloppa.

Idee chiare, freschezza e verticalità. Appena sei giorni dopo la vittoria all'esordio nella nuova stagione in Serie B, il Modena replica la prestazione del "Vigorito" facendo addirittura meglio e ottenendo i tre punti anche nella trasferta di Cremona. Un altro successo per Galloppa, che non avrebbe potuto iniziare meglio la propria avventura in gialloblù.

A splendere nella serata di fine agosto dello "Zini", in cui il Modena vince 3-0 contro la Cremonese, in particolare, c'è un ragazzo di 25 anni alto quasi un metro e novanta, che ha giganteggiato dal primo al sessantesimo minuto, quando è stato sostituito per lasciare spazio ad Azzi. Era solo la seconda partita ufficiale col Modena, ma Giacomo Olzer ha avuto bisogno di pochi, davvero pochi tocchi di palla per mettere in mostra tutto il suo talento. 

LA PARTITA - La fisionomia della partita è stata chiara sin da subito. Da una parte c'era chi, dopo la retrocessione dalla Serie A, ha dimostrato di non aver ancora ritrovato le distanze e l'entusiasmo giusti. La scelta della società di ripartire da Giampaolo dopo la mancata salvezza non sta pagando e dopo la sconfitta di Empoli in superiorità numerica ne è arrivata subito un'altra, anche più pesante.

Chi, invece, probabilmente ha abbandonato troppo presto lo scorso anno il sogno A (ai playoff contro la Juve Stabia) quest'anno è ripartito benissimo. Da Sottil a Galloppa, ma il Modena non sembra affatto abbassato l'asticella. Un dominio gialloblù, testimoniato dallo 0-2 di fine primo tempo scaturito dalla doppietta di Olzer. Nella ripresa la chiusura dei conti. Contropiede condotto perfettamente da Ambrosino che serve al momento giusto Caso. 3-0.

OLZER, LA PALLAVOLO NEL PASSATO - Per ammirare tutta la qualità del 72 del Modena sono bastati pochi secondi. Lancio di Brugman in profondità, stop di palla perfetto di Olzer che riesce con il primo controllo a saltare Agazzi e depositare in porta la rete dell'1-0. Nel secondo, un altro manifesto del suo talento. Innescato da Ambrosino, riesce a crearsi lo spazio per colpire col sinistro, piede preferito. Pallone all'angolo e doppio vantaggio.

Un giocatore fatto e finito? Tutt'altro. Olzer ha scelto in estate Modena per rilanciarsi dopo la retrocessione in C col Pescara della passata stagione. La sua è la storia di chi ha saputo aspettare e muovere i passi giusti al momento corretto, senza correre. Il calcio, però, non è sempre stato il solo e unico sport della sua vita. Quando era piccolo, infatti, ha seguito le orme dei genitori praticando la pallavolo nel Trentino Volley. Una breve parentesi, dopo la quale è arrivato il pallone. 

E IL CALCIO NEL DESTINO - È cresciuto nelle giovanili del Milan vestendone la maglia fino all'U19, quando i rossoneri lo inserirono nell'operazione che portò al riscatto di Tonali dal Brescia. Così iniziò una nuova avventura per lui, quasi inevitabile. Dopo il fallimento del club scelse Pescara, dove però i suoi 6 gol e 3 assist non sono bastati per evitare la retrocessione. Ora un nuovo inizio a Modena, e la prima pagina del libro non poteva di certo iniziare meglio. La mamma, è a lui stesso a dirlo, ha già rinunciato alle speranze di vederlo fare di nuovo un bagher: "Mi diceva sempre che non avrei mai fatto il calciatore. Ora si è abituata e guarda più il calcio che la pallavolo".