Il "prestigiatore di Redhill" per la trequarti di Amorim: il Milan si affida a Omari Hutchinson

Il "prestigiatore di Redhill" per la trequarti di Amorim: il Milan si affida a Omari Hutchinson
Oggi alle 10:30Interviste e Storie
di Mattia Picchialepri
Il Diavolo è a un passo dall'intesa finale con il Nottingham Forest. L'etichetta da star dei social trasformata in etica del lavoro: chi è Omari Hutchinson

Vederlo danzare sul pallone ad appena 12 anni, davanti agli occhi sgranati di Pelé, lo aveva trasformato in una vera e propria consuetudine dei social: un fenomeno virale da milioni di visualizzazioni su YouTube. Un'etichetta pesante, quella di "wonderkid" di internet, che nel tempo ha bruciato le carriere di tanti, troppi predestinati. Invece, Omari Hutchinson ha saputo trasformare la pressione in motore, convertendo i like virtuali in dribbling decisivi e diventando, oggi, il volto nuovo del mercato del Milan.

L'ARTE DEL FUTSAL E L'INCONTRO CON PELÉ - Il percorso di Hutchinson parte dai sobborghi di Londra e non segue i binari classici. Scartato dal Chelsea da bambino, Omari sceglie una strada anticonvenzionale: si prende una pausa dal calcio a undici anni per dedicarsi al futsal. Negli spazi angusti del calcio a 5 forgia una sensibilità tecnica superiore, imparando a domare il pallone con la suola. Il destino bussa nel 2015, durante un torneo nel sud di Londra: le sue giocate attirano l'attenzione di un ospite d'onore d'eccezione, Pelé in persona, che si complimenta con lui con il suo inconfondibile accento. Ripreso dai F2Freestylers, il video di quel ragazzino che fa sparire la palla fa il giro del mondo. A 12 anni, Omari è già una star. Eppure non si perde: accompagnato dal padre a vedere le partite del fratello nei campetti di periferia, impara a prendere botte dagli adulti e a proteggere il pallone, restando saldamente ancorato alla realtà.

LA CONSACRAZIONE TRA LONDRA E LA PROVINCIA - Rientrato nel grande calcio, firma per l'Arsenal, dove matura fino a strappare il primo contratto da professionista. Ma il colpo di scena arriva nel 2022: rifiuta il rinnovo con i Gunners per tornare proprio al Chelsea, il club che lo aveva respinto anni prima. Con i Blues assapora l'esordio in Premier League, ma è in prestito all'Ipswich Town che trova la sua consacrazione. Sotto la guida di Kieran McKenna, Hutchinson subisce una metamorfosi: non è più solo l'ala estrosa e innamorata del pallone, ma diventa un giocatore tatticamente maturo, capace di unire a dribbling fulminanti un'etica del lavoro feroce in fase di non possesso e tackle decisivi. Conquista la promozione in Premier, segna reti iconiche (come quella proprio contro il Chelsea) e si guadagna un trasferimento da quasi 44 milioni di euro al Nottingham Forest, dove accumula anche preziosa esperienza in Europa League.

IL BIVIO INTERNAZIONALE E IL TRIONFO EUROPEO - Anche il suo percorso in Nazionale racconta la storia di un ragazzo in cerca della sua identità. In possesso della doppia cittadinanza anglo-giamaicana, nel 2022 Omari decide di onorare le radici caraibiche della famiglia e debutta con i "Reggae Boyz". Ma il richiamo di casa e l'esplosione nel calcio inglese spingono la FA britannica a non farselo scappare. Richiamato dall'Inghilterra Under 21, Hutchinson accetta e chiude il cerchio in maniera trionfale: nell'estate del 2025, in Slovacchia, trascina i giovani "Tre Leoni" alla vittoria dell'Europeo, imprimendo il suo marchio indelebile con un gol nella finalissima vinta 3-2 contro la Germania e laureandosi Campione d'Europa di categoria.

IL NUOVO CAPITOLO A TINTE ROSSONERE - Ora per "Il prestigiatore di Redhill" è tempo della sfida più grande. Il Milan, archiviato il doloroso addio di Rafael Leão, ha individuato in lui l'uomo giusto per accendere la trequarti di Rúben Amorim. Un giocatore diverso dal portoghese, fatto di baricentro basso, letture negli spazi stretti e dribbling ubriacanti (il migliore per statistiche nell'ultima annata al Forest). I contatti tra i club continuano a essere estremamente positivi e la distanza è ormai colmata. L'operazione è impostata sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, che può tramutarsi in obbligo a determinate condizioni. 

In un calcio sempre più fisico, in cui gli spazi sembrano non esistere più, Omari Hutchinson rappresenta un  anacronismo: un talento da strada che ha imparato il rigore e la disciplina per sopravvivere ai vertici della Premier League. Da Redhill è pronto a far innamorare il pubblico di San Siro, dimostrando che quel ragazzino che incantò Pelé sull'asfalto di Londra è diventato, finalmente, un giocatore vero.