Inter-Ausilio, il retroscena: domani il saluto alla squadra
In arrivo l'ufficialità dell'addio di Piero Ausilio all'Inter. La chiusura del rapporto è prevista a breve (non si esclude anche entro oggi, mercoledì 2 settembre), quindi in anticipo rispetto alla scadenza originaria del contratto. E domani il ds raggiungerà per l'ultima volta il centro sportivo di Appiano Gentile per l'ultimo saluto. Sabato, invece, sarà presente allo stadio per il match contro il Napoli.
Ausilio, per sottolineare, non è stato cacciato dall'Inter. Le parti stavano trattando il rinnovo da tempo, con una proposta (mai accettata) sul tavolo di un anno con opzione per la stagione successiva. Inoltre, era previsto anche un lieve aumento dello stipendio. La separazione, semmai, è una questione di programmazione.
IL RETROSCENA - Con la vittoria dello Scudetto e della Coppa Italia, Giuseppe Marotta stava programmano un'estensione triennale del contratto di Piero Ausilio, anche in realazione alla linea tenuta da altri club di vertice (Fiorentina, Atalanta, Roma, ecc). La volontà dell'Inter era quella di allineare la posizione del ds a quella dell'allenatore, e a queste condizioni Ausilio non avrebbe mai rinnovato, pur mantenendo la promessa di onorare la durata del contratto.
Nella giornata di ieri, dunque, la proprietà ha deciso di non proseguire nelle trattative e ora sta lavorando per risolvere consensualmente il contratto. Come raccontato, Dario Baccin è un nome che si sta valutando, soprattutto considerando la sua ampia conoscenza del mondo Inter. Per anni, infatti, è stato il vicedirettore sportivo nerazzurro e ha lavorato al fianco di Ausilio. Attualmente, è la soluzione più concreta. Tuttavia, non è ancora stata presa una decisione definitiva.