Liverpool, la notte di Isak: doppietta, coro dedicato e rinascita sotto Iraola

Liverpool, la notte di Isak: doppietta, coro dedicato e rinascita sotto IraolaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00Interviste e Storie
di Pietro Selvi
Alexander Isak è tornato: doppietta in casa dell'Ipswich e tre gol nelle ultime due partite di Premier League. Il merito è anche di Iraola.

Isak’s a Red, olè olè…” hanno cantato i tifosi del Liverpool al termine del successo per 0-2 a Portman Road, casa del neo-promosso Ipswich. E il grande protagonista della serata, come facilmente intuibile, è stato proprio l’attaccante svedese: doppietta in 9’ e coro dedicato dal settore ospiti. Considerando anche il gol realizzato nell’ultima giornata contro il Nottingham Forest, ha già eguagliato il bottino dell’ultimo campionato, che avrebbe persino superato se, al 33’, non gli avessero annullato la rete della tripletta per fuorigioco. "L’ho detto prima della fine del mercato, è importantissimo per noi… Deve continuare così” ha dichiarato il capitano Van Dijk, che a fine partita ha spinto Isak verso i suoi tifosi per permettergli di prendersi tutti gli applausi possibili. Soprattutto dopo una stagione difficile come l’ultima, hanno quasi un valore terapeutico.

RINASCITA - Un inizio così forse nemmeno Isak se lo aspettava. Già al Mondiale aveva dato i primi segnali di ripresa con 1 gol e 3 assist nella fase a gironi. Poi, una preparazione da manuale sotto la guida del nuovo allenatore, Andoni Iraola: "Quest’anno finalmente ho avuto una preparazione estiva normale. L’anno scorso è stato difficile: un lungo infortunio e una stagione difficile in generale. Adesso me la sono lasciata alle spalle" ha rivelato nel post-partita. Il peso di un trasferimento da quasi 150 milioni di euro, una frattura del perone (che lo ha tenuto ai box per 24 partite complessive) e continui problemi muscolari gli hanno impedito di trovare continuità. Adesso, però, i tempi di carestia sono finiti.

CURA IRAOLA - Isak è ripartito anche grazie alla cura Iraola. Il primo fattore fondamentale per la sua rinascita è stato la fiducia. Ekitike, alle prese con la rottura del tendine d’Achille, rientrerà a gennaio 2027 e lo svedese sarà il titolare. Nessuna alternanza. Così Isak è tornato subito ai tempi del Newcastle: inserimenti continui, occupazione di tutto il fronte offensivo e nessun punto di riferimento per la difesa avversaria. Ed è tornata la freddezza sotto porta: ha ricominciato a calciare da ogni angolo dell’area di rigore. Forte e senza paura.

Questo stile fa parte del nuovo abito cucito su misura da Iraola. A volte si è allargato per permettere a Wirtz e Gakpo di inserirsi; in altre occasioni, invece, ha saputo smarcarsi e ricevere il pallone dentro l’area. Una versione di Isak totalmente funzionale allo stile mostrato dal Liverpool in queste prime uscite.

SERATA PERFETTA - Dopo i pareggi contro Newcastle e Nottingham Forest, il Liverpool di Iraola ha trovato la prima vittoria in Premier League. Protagonista assoluto Alexander Isak, autore di una doppietta, ma anche Cody Gakpo, che negli ultimi giorni di mercato era stato cercato dal Manchester City: l’olandese ha servito entrambi gli assist per l’ex Magpie e ha preso parte direttamente a 4 dei gol segnati dai Reds nelle prime tre giornate. Un avvio che, nel XXI secolo, soltanto Mohamed Salah nel 2024-25 è riuscito a superare.

In difesa la sorpresa nell’undici titolare è stata Ronald Araujo come terzino destro. E l’uruguaiano l’ha ripagato con 9/10 duelli vinti e 6/6 duelli aerei vinti. Come centrali confermati Van Dijk e Jérémy Jacquet, classe 2005 arrivato dal Rennes per più di 60 milioni. Infine, è stata anche la serata del debutto di Bradley Barcola, ultimo super colpo dei Reds da 125 milioni. Una serata praticamente perfetta.