L'idolo Drogba, la fede e il record di Ronaldo: Brobbey trascina l'Olanda
Diciassette minuti, a volte, possono essere più che sufficienti per fare la storia: la doppietta di Brian Brobbey, nel 5-1 dell'Olanda sulla Svezia, ne è la prova più recente. L'attaccante di proprietà del Sunderland ha prima finalizzato al meglio un'azione corale partita addirittura dal portiere Verbuggen e poi spedito in rete un cross al bacio di Denzel Dumfries. Prendendo in prestito le parole del suo allenatore Ronald Koeman a fine gara, il suo impatto sul match è stato "tutto ciò che è possibile desiderare".
Una doppietta - la prima ai Mondiali - che per il classe 2002 significa anche diversi record: il gigante dei Black Cats ha infatti segnato il centesimo gol Oranje nella competizione (il quarto più veloce, a guidare la classifica c'è Robin van Persie). Ulteriore curiosità: Brobbey è soltanto il terzo giocatore degli ultimi quarant'anni ad aver realizzato due reti in diciassette minuti nella Coppa Del Mondo. Gli altri due? Lukas Podolski e Ronaldo il Fenomeno. Niente male.
Cresciuto in una famiglia di calciatori e tifosissimo dell'Ajax fin da bambino, è proprio coi Lancieri che il centravanti si guadagna il soprannome di "Brian The Beast": forza fisica imponente e gran fiuto del gol sono gli ingredienti principali dietro le 141 reti ufficiali messe a segno complessivamente con i colori del suo cuore in tutte le categorie.
FAME D'EUROPA - La maturità calcistica di Brobbey, dopo i trofei da capocannoniere in patria, coincide però col suo arrivo in Premier League, il campionato che ha reso celebre l'idolo Drogba e che lo stesso Brian ha sempre confessato di voler disputare. La stagione appena conclusa, che ha regalato al Sunderland una storica qualificazione in Europa League, è stata infatti da vero e proprio leader del reparto avanzato, con una presenza sul campo imprescindibile al di là dei 7 gol segnati: la scommessa, dopo un periodo non fortunato al Lipsia e un breve ritorno ad Amsterdam, è stata decisamente vinta.
I SEGRETI DI "THE BEAST" - L'ascesa graduale del gigante di Amsterdam non è poi così sorprendente, determinata soprattutto da una grande voglia di migliorarsi. Un altro elemento importante della sua carriera? La fede: in un'intervista ai canali ufficiali dell'Ajax, Brobbey ha rivelato di leggere spesso alcuni passi della Bibbia prima delle partite. Adesso, dopo un impatto da sogno, Brian Brobbey ha nel mirino la terza e ultima sfida del girone F contro la Tunisia: The Beast, dal gol, non ha più alcuna intenzione di separarsi.