Quindici parate e un record mondiale: chi è Eloy Room, il portiere che ha scritto la storia di Curaçao

Quindici parate e un record mondiale: chi è Eloy Room, il portiere che ha scritto la storia di Curaçao
Eloy Room (Screen)
Oggi alle 09:52Interviste e Storie
di Alessandro La Gattuta
Veterano, leader e simbolo di una nazionale al debutto: chi è l'uomo che ha scritto una delle pagine più belle della storia di Curaçao

"Ancora non mi rendo conto di quello che è successo", ha esordito così Eloy Room subito dopo lo storico pareggio ottenuto dal Curaçao. Per gran parte della sua carriera, il portiere della nazionale caraibica è stato uno di quei calciatori destinati a vivere lontano dalla scena principale. Una carriera solida, costruita con pazienza tra Olanda e Stati Uniti, senza mai finire davvero sotto i riflettori del calcio internazionale.

Eppure, a 37 anni, il portiere di Curaçao si è ritrovato improvvisamente al centro della scena più importante di tutte. Nella notte appena trascorsa, durante la gara contro l'Ecuador, ha firmato una delle prestazioni individuali più sorprendenti di questo Mondiale, chiudendo la gara con 15 parate e raggiungendo il record di salvataggi in una singola partita della Coppa del Mondo nell'era delle statistiche moderne (escludendo i supplementari). Primato assoluto che, invece, appartiene a Tim Howard, quando l'ex portiere statunitense concluse la gara con 16 parate nell'arco, però, di 120 minuti nella gara contro il Belgio nel 2014.

LE PAROLE DI ELOY ROOM E LA BATTUTA SUL RECORD - Proprio sul record di Tim Howard, Eloy Room ha voluto scherzare affermando: "Peccato, ma sono comunque orgoglioso perché credo che lui abbia sofferto un po’ dalla tv". Poi un'altra battuta dopo la prestazione che l'ha visto protagonista: "Mi aspetto però che a Curaçao mi facciano una statua". Il 37enne non ha poi nascosto l'emozione: "Sono confuso, ho tante cose nella testa e penso a mio padre che è morto a novembre ma oggi era qui con meHo dato tutto quello che avevo. E come me la squadra. È incredibile che la nazione più piccola di sempre sia riuscita a ottenere un risultato simile. È segno che siamo un gruppo speciale", ha concluso.

DAL CALCIO OLANDESE AGLI STATI UNITI - Nato a Nijmegen, nei Paesi Bassi, Room è cresciuto calcisticamente nel Vitesse costruendosi una lunga carriera in Eredivisie. Con il PSV ha conquistato il campionato olandese, mentre con il Vitesse ha vissuto alcune delle stagioni migliori della sua carriera, superando le 200 presenze nel massimo campionato nazionale.

Nel 2019 la scelta di attraversare l'oceano e trasferirsi negli Stati Uniti. Con il Columbus Crew ha vinto la MLS Cup nel 2020, diventando uno dei portieri più apprezzati del campionato. Oggi difende i pali del Miami FC, squadra della seconda divisione americana, lontano dai grandi palcoscenici e dalle attenzioni mediatiche.

LE RADICI E LA SCELTA DI CURAÇAO - La sua storia con Curaçao nasce invece dalle origini familiari. Pur avendo rappresentato le selezioni giovanili dei Paesi Bassi, Room ha scelto di indossare la maglia della nazionale caraibica, paese d'origine del padre. Una decisione che negli anni lo ha trasformato in uno dei punti di riferimento della squadra. Non è un caso che sia stato protagonista anche nel percorso che ha portato Curaçao alla sua prima storica qualificazione ai Mondiali. In una nazionale composta da molti giocatori cresciuti all'estero ma legati all'isola dalle proprie radici, Room è diventato il simbolo dell'esperienza e della continuità.

IL PROFILO DI UN VETERANO SILENZIOSO - Fuori dal campo conduce una vita lontana dagli eccessi. Tra le sue passioni c'è il padel, sport che pratica regolarmente e che considera utile anche per mantenere allenati riflessi e coordinazione. Un dettaglio che racconta bene il personaggio: professionista meticoloso, poco appariscente e sempre concentrato sul lavoro quotidiano.

Forse è proprio questo il motivo per cui la sua esplosione mondiale ha colpito così tanto. Non quella di una giovane promessa o di una stella annunciata, ma quella di un veterano che dopo una carriera trascorsa nell'ombra si è preso il suo momento davanti agli occhi del mondo.

Per una notte, il volto di Curaçao è stato il suo. E indipendentemente da come terminerà il cammino mondiale della nazionale caraibica, Eloy Room si è già ritagliato un posto speciale nella storia del calcio del suo paese.