Cagliari, Accardi: "Romano inizia a destare interesse. Ha margini di miglioramento"
Dal secondo posto a quota 12 punti fino al rapporto con Pisacane e non solo: Pietro Accardi, direttore sportivo del Cagliari, ha fatto un bilancio dopo queste prime giornate di campionato: "Ho conosciuto una bella realtà - dice a Tuttosport - . Romano? Parliamo di un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento".
Il ds del Cagliari si concentra poi sull'allenatore che, negli ultimi tre turni, ha ottenuto altrettante vittorie contro Lecce, Atalanta e Udinese: "Pisacane è completo, era uno di quelli che avevo studiato, sono contento di poterci lavorare insieme: nel momento in cui hai a che fare con lui tutti i giorni ti rendi conto ancora di più del professionista che è, dell’idea di calcio che ha".
"È un visionario e ha una capacità pazzesca nella gestione delle risorse umane. Sembra in A da una vita, è molto più esperto e maturo rispetto all’esperienza che ha".
CAPITOLO ROMANO - Tra i migliori giocatori del Cagliari c'è Romano: "Mi ha colpito l’anno scorso, per come si è calato subito in un contesto complicato come quello dello Spezia: un ragazzo che alla prima esperienza tra i grandi si è saputo imporre facendo 19 partite su 19 nonostante le difficoltà fa capire che testa abbia".
Dalla titolarità con il Cagliari alla convocazione del ct Mancini: "In estate era sicuramente molto ambito. C’erano altre squadre, ma credo che il progetto del Cagliari e soprattutto l’allenatore dal punto di vista tecnico-tattico abbiano fatto la differenza. L'Italia? Ha fatto dei ragionamenti suoi perché è una persona che ascolta, ma allo stesso tempo ha la sua personalità, il suo carattere, di conseguenza come ha spiegato anche lui si è sentito di fare questa scelta con il cuore per il presente, ma anche per il futuro".
IPOTESI ADZIC - "Era un’idea, ma come spesso accade quando pensiamo alla squadra non esistono prime e seconde scelte" dice Accardi sul giocatore, ora al Sassuolo: "Ci muoviamo per avere più possibilità anche perché il mercato è dinamico e possono subentrare gli imprevisti. Abbiamo cercato di costruire una squadra partendo dalle idee di Pisacane".