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Allegri: "Qua per restituire qualcosa al Napoli, mi porto dietro l'esclusione dalla Champions col Milan"

Allegri: "Qua per restituire qualcosa al Napoli, mi porto dietro l'esclusione dalla Champions col Milan"
Massimiliano Allegri
Oggi alle 11:30News Calcio
di Redazione
La conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore del Napoli con tutti gli aggiornamenti in tempo reale

È il giorno di Massimiliano Allegri che, dopo essere arrivato a Napoli nella giornata di ieri, oggi si presenterà parlando per la prima volta ai suoi nuovi tifosi. Il nuovo allenatore azzurro, che ha firmato col Napoli fino al 2029, parlerà in conferenza stampa alle 11:30.

LA CONFERENZA STAMPA - Di seguito tutti i passatti della presentazione.

12:28 - Termina qua la presentazione di Massimiliao Allegri.

12:26 - Si passa al momento delle foto di rito con la maglia del Napoli.

12:25 - Chiude il d.s. Manna parlando del reparto offensivo: "In attacco avevamo Romelu l'anno scorso che era attaccante dello Scudetto, bastavano lui e Lucca. Poi con l'infortunio di Romelu abbiamo avuto l'opportinita di comprare Rasmus. Romelu non è rientrato e abbiamo comprato Giovane. Oggi partiamo con Hojlund, Lukaku, Lucca e Giovane e faremo poi le nostre valutazioni".

12:22 - De Laurentiis sull'armonia nel gruppo: "Nel cinema se non hai una sintonia e un'atmosfera perfetta non raggiungi il risultato che ti sei prefissato. Il calcio e il cinema sono deu industrie atipiche". Interviene anche Allegri: "Come in tutte le buone famiglie, ci saranno momenti di confronto, anche con idee diverse. L'importante è che quando ci saranno scontri e confronti tutti siano in sintonia per raggiungere tutti insieme il risultato del Napoli".

12:20 - Allegri sull'importanza della difesa e dei numeri: "La difesa è importante tanto quanto centrocampo e attacco. Non ho fatto pace con  umeri e statistiche, penso che la cosa importante sia avere giocatori che ci facciano vincere le partite. Nello staff tecnico abbiamo ragazzi, che verranno presentatia Dimaro, che lavorano sui dati. Ma non è così semplice, perché il calcio è roba di campo e non di dati. I dati confermano quello che vediamo sul campo". 

12:17 - Su contatti in passato tra Allegri e il Napoli risponde De Laurentiis: "Ci sono momenti in cui i contratti valgono poco, perché se le motivazioni del contrattualizzato diminuiscono bisogna crearsi delle assicurazioni di percorso. Ci sono stati momenti in cui ho chiamato Allegri e altri, ma credo sia normale e che avvenga anche coi direttori sportivi. Spesso voi dei media ci fate comprare tanti calciatori. Siete fagocitatori di notizie, ma penso alla Rai che ha preso le partite dei Mondiali senza l'Italia. Non ho mai visto tanta gente guardare i Mondiali anche di notte".

12:13 - Sul rapporto con De Laurentiis: "L'ambiente è quasi familiare: presidente ci conosciamo da tanti anni, ricordo una telefonata a mezzanotte allenavo la Juventus e prima di Borussia Dortmund-Juventus. (Si commuove, ndr). Fu una serata dove mia madre non stava bene e direttore siamo stati insieme già. Il corsiero sullo stemma vista passione ippica? Notato subito. Sono fortunato, io e il direttore Manna consociamo pregi e difetti, lui conosce bene miei difetti e mi aiuterà molto".

12:11 - Ancora su De Bruyne: "Innanzitutto fatemelo vedere e fatemelo allenare. Di sicuro è un giocatore che sa giocare bene a calcio ed è già un vantaggio. L'anno scorso fino all'infortunio fu un giocatore molto utile al Napoli, poi non so se Conte non lo abbia impiegato nelle posizioni a lui più congeniali. All'andata a Milano fece una buona partita, è un calciatore straordinario". 

12:09 - Sul tema della cazzimma: "Una sana cazzimma e follia servono molto e ti aiutano. Sarà molto importante questo anno. Centenario del Napoli e tutti dobbiamo avere una responsabilità in più per raggiungimento obiettivi".

12:08 - Sulla continuità con Conte: "Claim napoletano? Non ci ho pensato e mi scuso. Sugli infortuni ho imparato una cosa: ogni annata è diversa. Puo’ succedere tutto il contrario di tutto. Annate di conte diverse sotto lato infortuni, stando al di fuori impossibile giudicare. Domani valuteremo il tutto. Fino al 20 settembre, prima sosta nazionale, dopo inizia vera stagione con partita ogni 3 gg. L'habitat della Champions è un habitat in cui dovremo fare meglio possibile".

12:07 - Sulla produzione offensiva e sul rapporto con la città: "Sono venuto apposta per restituire qualcosa al Napoli. Sull'attacco credo che la rosa del Napoli sia forte e bisogna lavorarci. Le annate sono diverse, Antonio ha fatto due anni straordinari. Ora inizia un’altra annata".

12:05 - Sull'essere aziendalista: "Sono diversi anniche vengo definito aziendalista. Per me è un complimento, l’allenatore è quello che deve gestire il patrimonio della società che sono i giocatori. Nel calcio di oggi, soprattutto in Italia, abbiamo delle difficoltà rispetto all’Inghilterra per esempio, di essere competitivi e sostenibili. L’allenatore deve essere in simbiosi e capire le esigenze della società".

12:03 - Sulle ultime esperienze: "L'ultima esperienza alla Juventus l'abbiamo conclusa vincendo una Coppa Italia. Al Milan la cosa buffa  è che siamo stati tra i primi tre posti dalla seconda alle 36esima giornata. Siamo stati fuori dalla Champions solo l'ultima. Questa è una cosa che, non lo nego, mi sono portato dietro: è la prima volta tra Juve e Milan in cui sono stato fuori dalle prime quattro". Anche qua gli fa eco De Laurentiis: "Speriamo che te ne dimentichi presto".

12:02 - Di nuovo Allegri sulla rosa: "In una stagione così tanto importante con tante competizioni è normale che rosa deve essere tutta in grado di poter giocare e mantenere alto tasso tecnico. Ci sarà bisogno di tutti anche per difficoltà che ci saranno e dovranno essere gestite al meglio".

12:01 - Per Manna una domanda sul rinnovo di Vergara: "Antonio l'anno scorso in momento di difficoltà ha dimostrato valori identitari importanti. Formato nel Napoli e settore giovanile ha dato lustro alla nostra identità. Ha valori sani dimostrato di essere un giocatore importante, ha sposato il progetto e lo abbiamo prolungato. Se lo è guadagnato sul campo".

12:00 - Sulla gerarchia tra i pali: "Il Napoli ha ottimi portieri e sono molto importanti. In una stagione di 60 partite anche chi è secondo portiere è molto importante perché sono partite che determinano stagione. Ci sarà un primo e un secondo, ma vedrò nel corso dei ritiri".

11:58 - Sul centenario: "Il centenario viene solo una volta e quest’anno ci sono io, motivo di grande orgoglio. Grande responsabilità per cercare di arrivare obiettivi e far sì che anno prossimo 30 maggio che finisce campionato dovremmo aver raggiunto obiettivi e trofei".

11:57 - Torna a parlare Allegri: "Domani partono i test. Ci sono dati inconfutabili e numeri offensivi e difensivi e classica diff reti che non va più di moda. Più si accorcia differenza, se fai 60 gol e ne prendi 50 possibile che arrivi tra primi 4".

11:55 - De Laurentiis sul divario tra Serie A e altre leghe: "Non c’è differenza calcisticamente parlando. Differenza di impostazione legislativa da paese a paese pur essendo in Europa e con leghe americane e qualsiasi sport americano. Produciamo un calcio gestito non da noi che dovremmo essere padroni ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle e delle altre leghe. In Italia come in Inghilterra ci sono num di squadre maggiori di un certo livello interesse e tifosi. Qual e il problema: sempre economico. Anche Inghilterra dove fatturano 3 volte noi, chiudono bilancio in rosso. Calcio non funziona per tutta una serie di motivi che andrebbero affrontati. Tutti siamo delle marionette in Europa al servizio di uefa e FIFA. Sulle nostre spalle si arricchisocomo e forse se vedi Bilanci non puoi nemmeno andarteli a studiare".

11:53 - Sulla nuova Champions: "Per me è un ritorno alla Champions dopo tre anni. Da quando è cambiato il format tante squadre favorite si sono qualificate all'ultimo, tante altre sono uscite dalle prime 8. Sapendo di giocare 8 partite hai la possibilità di poter recuperare. Nel primo anno, infatti, tante squadre hanno avuto difficoltà".

11:52 - Il microfono torna ad Allegri: "In base ai giocatori che ho a disposizione posso giocare con più moduli. Se ho molti esterni giocheremo con esterni. Emozione? Sono nel teatro più antico del mondo, è un'emozione con davanti una platea di tantissime persone. Sono molto contento di essere qui, da domani iniziamo il lavoro e importante farlo nel migliore dei modi".

11:48 - Passa la parola all'ad Chiavelli sullo stadio: "Abbiamo svolto recentemente sopralluogo area Q8 dove e in corso bonifica in stato avanzato. Abbiamo ritenuto la presenza di tutte le caratteristiche di idoneità per sviluppare progettazione relativa a realizzazione muovo impianto. Abbiamo concluso lettera di intenti con sottoscritta società Q8". "70mjla posti e 120 skybox", puntualizza De Laurentiis.

11:47 - Su Hojlund: "Insieme al presidente vogliamo migliorare la squadra. La grande sfida è quella di essere allo stesso tempo competitivi e sostenibili. Poi al mercato ci pensa la società. Hojlund è un grande attaccante, sono contento di allenarlo. L'anno scorso l'ho scansato, quest'anno invece l'ho preso".

11:46 - Sull'esperienza al Milan: "Non commento le parole di Cardinale, posso solo ringraziare tutte le persone che mi hanno supportato e sopportato. C'è stato dispiacere ma ora dobbiamo ripartire con grande entusiasmo, abbiamo il campionato e la Champions".

11:45 - Su Lukaku e De Bruyne: "Da un vecchio allenatore ho imparato una cosa: finché un giocatore non lo alleno, dare giudizi è molto difficile. Lukaku e De Bruyne arriveranno il 5 agosto, prima di loro McTominay e Lang. Per ora iniziamo con i calciatori a disposizione". 

11:44 - Sulle aspettative: "Partiamo sapendo che nulla è scontato, nonostante gli ultimi anni di successi. Dobbiamo metterci nelle condizioni di lavorare al meglio".

11:42 - Sulla squadra: "Abbiamo una rosa forte e grande voglia di raggiungere gli obiettivi, raggiungibili solo tramite il lavoro e il sacrificio. Caratteristiche che questo gruppo ha".

11:40 - Prende la parola Allegri: "Buongiorno a tutti, credo che sia anche troppo questa presentazione. Devo ringraziare il presidente per questa ora insieme. Da quando c'è il presidente, il Napoli solo un anno è stato fuori dall'Europa, negli ultimi due anni ha vinto unoscudetto e una Supercoppa. Antonio Conte ha fatto un ottimo lavoro ed è già la seconda volta che mi capita di ereditare una sua squadra, speriamo che sia di buona auspicio. Vogliamo lavorare con grande professionalità per arrivare a marzo dentro a tutti gli obiettivi: campionato, Champions e Coppa Italia. Per me è un'avventura meravigliosa, una città pazzesca e molto passionale. Non ho assolutamente avuto contatti con la Federazione, ho parlato solo col presidente dopo che già anni fa eravamo stati vicini".

11:38 - Ecco Aurelio De Laurentiis, Massimiliano Allegri, Giovanni Manna, l'ad Andrea Chiavelli e il vicepresidente Edoardo De Laurentiis. Sta per avere inizio la conferenza stampa.

11:30 - A momenti inizierà la conferenza stampa.

11:00 - Manca mezz'ora all'inizio della conferenza stampa del nuovo allenatore del Napoli, che avrà inizio non prima delle 11:30.