Yamal verso Francia-Spagna: "Partita più importante della mia carriera, ma non ho pressione"
Ha compiuto 19 anni alla vigilia di Francia-Spagna, semifinale mondiale che Lamine Yamal non ha paura a definire così: "È senza dubbio la partita più importante che abbia mai giocato". Ma il fuoriclasse della Spagna, che sta migliorando la propria condizione di partita in partita, nella conferenza stampa della vigilia ha messo da parte la pressione: "Nessuna pressione, io gioco sempre come so, non posso fare altrimenti. Se dai tutto e la gente lo riconosce non hai pressione. Nella vita sono passato per momenti molto difficili, molto più difficili di una partita di calcio, per questo non sento pressione”.
Per ora ha trovato un solo gol in questo Mondiale, ma Luis De La Fuente si è detto sicuro che arriverà il suo momento: “Accetto la sfida, sono venuto qui per questo". E il compleanno potrebbe essere l'occasione buona: "Mi regalerò una vittoria e un viaggio a New York". La Francia è avvisata.
IL SUO MOMENTO - Arrivato al Mondiale dopo un infortunio che gli ha fatto perdere il finale di stagione col Barcellona, Yamal è tutt'altro che preoccupato dalle prime prestazioni meno brillanti del solito: "Non è colpa dell'allenatore se non ho segnato cinque gol, sono cose che nel calcio capitano e che non mi preoccupano. Quando ero piccolo ho visto edizioni dei Mondiali in cui la Spagna veniva eliminata. Noi stiamo continuando a vincere e questo è l'importante".
Infine, sulla partita che si aspetta: “Combattuta bella, e equilibrata. Attaccheremo e difenderemo, loro e noi. Se mi vedo campione del mondo? Ovviamente sì. È difficile, però qui tra noi tutti ci vediamo con la possibilità di vincere. È successo nel 2010, perché non si può ripetere?”.