Arthur: "Ritorno alla Juventus? Potrei adattarmi nel gioco di Spalletti"

Arthur: "Ritorno alla Juventus? Potrei adattarmi nel gioco di Spalletti"TUTTOmercatoWEB.com
Arthur alla Juventus (2021-22)
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 09:35News Calcio
di Redazione
Il centrocampista Arthur, attualmente al Gremio, è stato intervistato alla Gazzetta dello Sport e ha parlato di un suo possibile ritorno alla Juventus

Arthur Melo indossa la maglia del Gremio dallo scorso agosto, quando si è trasferito in prestito in Brasile tornando nel club in cui aveva iniziato la sua carriera da professionista. A Porto Alegre il centrocampista ha ritrovato un rendimento che gli mancava da tempo, conquistando il campionato Gaucho grazie al successo in finale nel derby con l'Internacional.

Il brasiliano è però ancora di proprietà della Juventus: il contratto scadrà a giugno 2027. Arthur è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport e ha parlato di un suo possibile ritorno in bianconero nella prossima stagione.

IL RITORNO ALLA JUVENTUS - Arthur si è espresso sulle sue possibilità alla Juve: "A Spalletti piace avere un centrocampista organizzatore, un fulcro della squadra, e a me quel ruolo piace. Pizarro e Lobotka si sono esaltati con Spalletti giocando un calcio basato su possesso palla e intelligenza tattica. Non è assurdo pensare che potrei adattarmi bene. Vedremo".

Ha poi parlato del suo periodo di forma al Gremio: "Tornare al Gremio, casa mia, è stato incredibile. Mi sento nuovamente integrato nel club e sto giocando con grande fiducia. Stare vicino alla mia famiglia e ai tifosi che mi hanno visto crescere è una motivazione in più. Mi sto godendo il calcio come non riuscivo da tempo E poi incide anche la testa: tutti qui al Gremio, dal tecnico ai compagni, mi hanno fatto sentire importante fin dal primo giorno".

IL PASSATO IN BIANCONERO - Il brasiliano è tornato anche su quelle che sono state le principali difficoltà nel suo periodo alla Juventus: "Sono arrivato a Torino in un periodo di transizione del club, con molti cambiamenti e probabilmente questo ha influito su tutti, anche su di me. Ho il rimpianto di non aver potuto mostrare quello che sto dimostrando al Gremio. Alla Juventus le cose non sono andate come mi sarei aspettato, però in Italia ho imparato molto".

Ha continuato sugli allenatori avuti a Torino: "Pirlo, Allegri o Thiago Motta? Nessuno mi ha trattato male, ma alcuni hanno capito meno di altri il mio calcio. Ma non fatemi andare oltre, adesso voglio pensare solamente positivo. Alla Juventus ho anche tanti amici. Alcuni li ho ritrovati in Brasile, per esempio Danilo".