Bologna, Fenucci: "Rowe era già nervoso dal ritiro, abbiamo preferito cederlo"

Bologna, Fenucci: "Rowe era già nervoso dal ritiro, abbiamo preferito cederlo"
Oggi alle 11:30News Calcio
di Redazione
L'amministratore delegato del club rossoblù è intervenuto in conferenza stampa: dal mercato appena concluso agli obiettivi, le sue parole.

"La gestione della situazione di Rowe è nata dopo aver fatto diversi tentativi per convincere il ragazzo a rimanere: aveva mostrato nervosismo già dal ritiro, e avendo creato una famiglia sportiva con dei valori, tutto ciò non deve essere intaccato da nessuno": con queste parole Claudio Fenucci fa chiarezza e spiega i motivi legati alla cessione di Jonathan Rowe.

Intervenuto in conferenza stampa, l'amministratore delegato rossoblù ha raccontato così alcune dinamiche legate alla sua partenza: "Abbiamo capito che la gestione del ragazzo sarebbe stata complicata e abbiamo preferito cederlo all'Atalanta. In ritiro aveva già mostrato insofferenza sebbene non ci fosse alcuna offerta. Oltre a questo, tenendolo si sarebbe potuto creare un impatto negativo sul gruppo, anche in virtù della competizione con Cambiaghi, che sta facendo meglio di lui e merita di giocare".

LE ALTRE CESSIONI - "Le operazioni, esclusa quella di Rowe, sono nate con lo scopo di sanare la situazione finanziaria del club" ha proseguito Fenucci, spiegando l'importanza delle cessioni del Bologna in questa sessione di mercato appena terminata: "Uscendo dal percorso delle coppe e dai ricavi che ne derivano, quest'anno abbiamo dovuto fronteggiare un problema: la squadra era più costosa rispetto ai ricavi che generava e c'era il problema di come finanziare questa stagione. Siamo andati avanti cercando di recuperare questo gap economico cedendo qualche calciatore ma mantenendo la competitività per scendere in campo e vincere tutte le partite".

LO STADIO - Proseguendo, l'amministratore delegato ha affrontato il tema stadio, spiegando i prossimi passaggi in programma: "Spero che a breve tempo potremmo capire se ci saranno le condizioni per farlo. Le risorse finanziare ci sono. Siamo già al lavoro con i progettisti".