Bologna, Italiano: "Aston Villa superiore, ma abbiamo il 50% di possibilità di passare il turno"

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Oggi alle 15:15News Calcio
di Redazione
La conferenza stampa di Vincenzo Italiano alla vigilia di Bologna-Aston Villa, sfida valida per l'andata dei quarti di finale di Europa League

Si fa sempre più sul serio. Dopo aver battuto la Roma agli ottavi di finale di Europa League, il Bologna si trova di fronte a una delle principali favorite per la vittoria finale: l'Aston Villa di Unai Emery. Alla vigilia della sfida d'andata, in programma giovedì 9 aprile allo stadio Dall'Ara, Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa.

ASTON VILLA - Vincenzo Italiano ha iniziato la conferenza parlando della sfida e delle ambizioni della squadra: "Abbiamo il 50% di possibilità di passare, sarà una partita complicata, ma dobbiamo dimostrare il nostro valore. Sappiamo bene quanto sia difficile questa sfida, ma dobbiamo mettere in campo tutto ciò che abbiamo: valore, forza e qualità. L’avversario lo conosciamo già, avendolo affrontato in precedenza, ma ogni partita è diversa e va interpretata nel modo giusto. Il confronto si svilupperà nell’arco dei 180 minuti e la gara di domani sarà fondamentale, perché può indirizzare il ritorno. Abbiamo le capacità per far bene: dobbiamo sfruttare ogni occasione, anche perché essere tra le migliori otto squadre è motivo di grande orgoglio".

COME METTERE IN DIFFICOLTA' EMERY - Il tecnico rossoblù ha poi evidenziato come il doppio confronto cambi completamente le dinamiche rispetto alla sfida già disputata in stagione, sottolineando la necessità di una prestazione di alto livello: "La sfida precedente era nel girone, in partita unica e disputata sul loro campo. Stavolta invece sarà un doppio confronto su 180 minuti, dove può accadere qualsiasi cosa. Sappiamo bene quali sono i loro punti di forza e le loro debolezze. Inoltre, li abbiamo affrontati a inizio stagione, mentre adesso siamo nella fase finale, quindi il contesto è diverso. Hanno qualità, talento individuale e grande valore: per tenergli testa servirà una prova eccezionale. Di certo, rispetto alle gare passate, questa sarà tutta un’altra storia".

IL FATTORE DALL'ARA - Italiano ha richiamato l’importanza del fattore ambientale, facendo leva sull’energia del Dall’Ara e sul sostegno dei tifosi, ritenuto fondamentale per colmare il gap con gli inglesi: "Ci aspetta un’atmosfera importante, con grande entusiasmo e partecipazione da parte dei tifosi, ed è qualcosa che deve renderci fieri. Mi auguro che il loro sostegno non venga mai meno, proprio come è successo in momenti difficili, come dopo il rigore fallito da Orsolini contro la Lazio. Sta a noi alimentare la loro passione e la voglia di vincere. Sappiamo che l’Aston Villa ha qualcosa in più rispetto a noi, ed è giusto riconoscerlo, ma con l’appoggio del pubblico possiamo ridurre questa distanza".

LE SCELTE - Italiano ha poi fatto il punto sulle possibili scelte di formazione, spiegando come ogni decisione sia legata a tattica e strategia in vista della sfida contro l’Aston Villa: "Per quanto riguarda la difesa, uno tra Casale ed Heggem affiancherà Lucumì, valutando partita per partita chi partirà dal primo minuto. A centrocampo, invece, uno tra Pobega e Moro farà l’incursore, e chi giocherà dovrà adattarsi alle situazioni che si presenteranno durante la gara. Conosciamo pregi e difetti dell’avversario: loro hanno tantissime qualità, ma concedono qualche spazio e dovremo approfittarne. Ogni scelta non dipende solo dalle caratteristiche dei singoli, ma anche dalla capacità di leggere e interpretare la partita".

GIOCARE CON CORAGGIO - Parlando del concetto di coraggio in campo, Italiano sottolinea come questo si traduca in comportamento offensivo e difensivo: “Consiste nel cercare, quando hai la palla, di mettere in difficoltà qualsiasi squadra e, quando non ce l’hai, di non permettere agli altri di esprimersi per le qualità che hanno. Quindi, se questo si chiama coraggio, noi cerchiamo di attuarlo in tutte le partite. In Europa vedo che tante squadre, sia che giochino lontane da casa sia soprattutto in casa, hanno questo modo di interpretare le partite e io sono convinto che, alla lunga, paga. Chiaro che devi mostrare tutte le qualità che hai, tutta la capacità anche sotto l’aspetto fisico di andare a riprenderti la palla. E se parliamo d’Europa, in Europa questo sta pagando”.

CRESCITA DELLA SQUADRA E IMPORTANZA DI TUTTI - Riguardo alla forma dei giocatori e alla gestione degli impegni ravvicinati, Italiano evidenzia la crescita di alcuni elementi chiave e l’importanza della squadra: “Stiamo vedendo le migliori versioni di Bernardeschi e di Rowe. Il miglior veloce è un obiettivo, desidero questo. Stanno bene, stanno veramente iniziando a fare gol con continuità, a essere dentro le partite per lunghi tratti, a dare una grossa mano sia quando abbiamo la palla sia quando non ce l’abbiamo. Sono in grande crescita entrambi, sono contento del fatto che siamo partiti prima di questo tour de force vincendo la partita di campionato perché ci ha dato la possibilità di prepararci bene, ed entrambi sono stati protagonisti. Domani sarà una partita dove il dispendio sarà enorme, ci sarà bisogno di tutti. Manca Dominguez, ma lì davanti i quattro che abbiamo sono di grande valore e ci sarà bisogno di tutti: come diciamo sempre, partono i primi undici, ma chi subentra e chi va in campo dopo forse può diventare più importante degli altri”.