Vinicius chiede scusa al Brasile: "Frustrazione assurda, lotterò per il nostro sogno di tornare in cima al mondo"

Vinicius chiede scusa al Brasile: "Frustrazione assurda, lotterò per il nostro sogno di tornare in cima al mondo"
Oggi alle 17:30News Calcio
di Redazione
L'esterno ha scritto un messaggio sui social per chiedere scusa dopo l'eliminazione della Seleção al Mondiale

"Chiedo scusa e lotterò per il nostro sogno di tornare in cima al mondo": a 5 giorni dalla cocente eliminazione dai Mondiali, Vinicius Jr chiede scusa al popolo brasiliano. Con un post sui social, l'esterno ha raccontato le sue emozioni, un senso di frustrazione "assurdo" e l'incredulità per non aver centrato la qualificazione ai quarti di finale. 

Lo scorso 5 luglio, al MetLife Stadium di East Rutherford, la nazionale allenata da Ancelotti ha perso 2-1 contro la Norvegia. Vinicius si è fatto carico delle responsabilità che pendevano su di lui - considerata la stella della Seleção - e ha scritto: "Sono passati quasi quattro anni e mi ritrovo di nuovo a pensare a cosa scrivere dopo una delusione ai Mondiali".

"AVEVO BISOGNO DI RIFLETTERE" - Il giocatore del Real Madrid ha dichiarato di aver avuto bisogno di alcuni giorni per riflettere: "Ho visto così tante persone di tutte le età sostenermi, abbracciare il nostro sogno, che sarebbe ingiusto rimanere in silenzio. Ma avevo bisogno di qualche giorno per riflettere".

E ancora: "Indossare la maglia della Nazionale è il più grande orgoglio della mia vita, e uscire dai Mondiali agli ottavi è una sensazione difficile da spiegare. So quanto mi sono preparato, quanto mi sono concentrato, quanto lo desiderassi per voi, per la mia famiglia".

LA FRUSTRAZIONE - Vincius ha concluso il suo messaggio scrivendo della frustrazione provata per l'eliminazione dal Mondiale. "La sensazione di frustrazione è assurda" ha scritto "Avevamo una squadra abbastanza forte per fare di più e non ci siamo riusciti".

E infine, ha chiesto scusa al popolo brasiliano, facendo anche una promessa: "Lotterò per il nostro sogno di tornare in cima al mondo".