Cagliari, Pisacane: "Dispiace per ciò che è successo negli ultimi giorni, ma il gruppo viene prima di tutto"
Il Cagliari ha chiuso il ritiro estivo 2026 con l’amichevole di Berlino contro l’Union. Un test che ha lasciato indicazioni positive a Fabio Pisacane, ma anche qualche aspetto da sistemare in vista del ritorno in Sardegna e della preparazione ai prossimi appuntamenti ufficiali, dal Trofeo Gigi Riva fino alla Coppa Italia e al debutto in Serie A.
L’allenatore rossoblù ha sottolineato la crescita della squadra, tra aumento dei carichi di lavoro, minutaggio e nuovi esperimenti tattici, ma ha soprattutto voluto ribadire un concetto centrale per il percorso del Cagliari: la forza del gruppo. Un messaggio arrivato anche dopo gli ultimi giorni caratterizzati dalla partenza dal ritiro di Sebastiano Esposito.
“IL GRUPPO VIENE PRIMA DI TUTTO” - Pisacane ha parlato chiaramente dell’importanza di proteggere il collettivo e i valori della squadra:
“Dispiace per ciò che è successo negli ultimi giorni, ma ribadisco che il gruppo viene davanti a ogni cosa e va protetto. Il collettivo va difeso da ciascuno di noi, da me in primis. Perché poi è il gruppo che lotta, soffre e rappresenta la maglia del Cagliari”. Un concetto che l’allenatore ha voluto mettere al centro del progetto rossoblù, ricordando come ogni componente debba sentirsi responsabile della maglia indossata: “La nostra ambizione deve essere sempre accompagnata da integrità e perseveranza, bisogna ricordarsi ogni giorno che rappresentiamo una maglia gloriosa, che ci vuole rispetto per questi colori e per questi tifosi, oltre che per la Società, lo staff e per tutte le persone che lavorano nel Cagliari”.
INDICAZIONI POSITIVE E LAVORO DA COMPLETARE - Analizzando la sfida contro l’Union Berlino, Pisacane ha sottolineato i progressi della squadra, pur senza nascondere gli errori commessi: “Dispiace subire due gol nel finale in quel modo, però ci sono stati tanti spunti positivi e ci concentreremo su quelli, senza tralasciare gli errori e le imperfezioni che ancora ci sono”. L'allenatore rossoblù ha evidenziato il miglioramento della condizione fisica del gruppo e la possibilità di lavorare già su alcune soluzioni tattiche: “Quest’anno siamo partiti più spediti su alcune letture tattiche ed esperimenti, a cominciare dal doppio play. Non partiamo da zero come un anno fa”. Pisacane ha poi ribadito la linea del club sui giovani, sottolineando come l’età non debba diventare un limite: “Parliamo di ragazzi cresciuti con noi, ancora giovani, ma non per questo dobbiamo tenerli fuori dalle responsabilità”.