Inter, Mkhitaryan: "Sono il più anziano della squadra, voglio essere un esempio per i giovani"
Dopo il bel successo in amichevole contro il Manchester City, l'Inter ha raggiunto Perth, dove nelle prossime ore affronterà Milan e Juventus per proseguire la preparazione estiva. Tra i protagonisti di questo avvio di ritiro c'è Henrikh Mkhitaryan, che ha parlato ai canali ufficiali del club e alla stampa australiana, facendo il punto sul momento della squadra e sul proprio ruolo all'interno dello spogliatoio.
Il centrocampista armeno, alla ventesima stagione da professionista, ha raccontato l'orgoglio per il traguardo raggiunto e la responsabilità di essere oggi il giocatore più esperto della rosa. Non sono mancati anche alcuni passaggi sulla preparazione estiva, sulla difesa dello Scudetto e su Cristian Volpato, talento australiano conosciuto ai tempi della Roma.
VENT'ANNI DA PROFESSIONISTA - "Questa è la mia ventesima stagione da professionista. Sono molto felice e significa tanto per me. Vuol dire che forse ho fatto tutto nel modo giusto durante la mia carriera calcistica. È per questo che sono riuscito a giocare così a lungo". Mkhitaryan ha poi spiegato quanto sia importante trasmettere la propria esperienza ai tanti giovani presenti nel gruppo nerazzurro: "Cerco di essere un esempio per loro. Provo a fare tutto nel modo giusto e a mostrare loro ciò che possono imparare. Ora sono il giocatore più anziano e questo significa molto: devo dare una mano e aiutarli. Lo faccio dentro e fuori dal campo, poi dipende da loro se vorranno imparare. Siamo una squadra, una famiglia, e dobbiamo raggiungere insieme i nostri obiettivi".
LE AMICHEVOLI E LA DIFESA DELLO SCUDETTO - Dopo il Manchester City, l'Inter affronterà Milan e Juventus prima dell'inizio della stagione ufficiale: "Queste partite fanno parte del nostro percorso di preparazione. Il risultato conta relativamente, ma sarà bello provare a vincerle entrambe. Stiamo lavorando per arrivare pronti all'inizio della stagione". Sulla difesa del titolo conquistato lo scorso anno, il centrocampista ha aggiunto: "In questo momento non pensiamo a difendere lo Scudetto. Vogliamo essere pronti e dimostrare di meritare la vittoria della scorsa stagione. Sarà una motivazione in più per provare a ripeterci".
L'ANEDDOTO SU VOLPATO - Infine un pensiero su Cristian Volpato, conosciuto durante l'esperienza alla Roma e reduce dal Mondiale disputato con la Nazionale australiana: "Mi ricordo bene di lui, arrivava dal settore giovanile e mi aveva impressionato per le sue qualità. È un grande talento e lo ha dimostrato anche nella scorsa stagione con il Sassuolo. Il suo futuro, però, dipende da lui: dovrà costruire il proprio percorso e la propria storia".