Calafiori: "C'è immensa voglia di andare al Mondiale"

Calafiori: "C'è immensa voglia di andare al Mondiale"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:34News Calcio
di Redazione
Nazionale, Arsenal e il passato alla Roma: le dichiarazioni del difensore italiano dell'Arsenal in un'intervista a SportWeek

"Sono carichissimo", questo lo stato d'animo di Riccardo Calafiori a una settimana dall'impegno dell'Italia nei playoff Mondiali contro l'Irlanda del Nord. Il difensore italiano dell'Arsenal ha parlato a SportWeek, soffermandosi in particolare sul momento dei Gunners che quest'anno potrebbero tornare ad alzare trofei dopo diverso tempo.

"Ne ho bisogno, ho voglia di vincere e credo sarebbe importante. Siamo un gruppo giovane, pieno di entusiasmo. Parliamo ogni giorno dei nostri obiettivi, ma percepisco grande serenità". Spazio, però, anche e soprattutto per la Nazionale con cui sarà impegnato tra meno di una settimana per centrare la qualificazione Mondiale.

PLAYOFF - Calafiori sul tema ha proseguito: "Sensazioni positive. Siamo carichi e c’è un’immensa voglia di andare al Mondiale. Non vedo l’ora di arrivare a Coverciano per passare tanto tempo con i compagni. La nostra storia ci insegna che, se riusciamo a fare gruppo, ce la giochiamo con chiunque. Anche in America: se ci arrivassimo, potrebbe succedere di tutto". Continua: "Se giochiamo come sappiamo fare, andiamo al Mondiale. Sulla carta siamo superiori, bisogna soltanto credere nei nostri mezzi. In giro c’è un po’ di negatività, ma sono certo che Nazionale e tifosi remeranno nella stessa direzione. L’obiettivo è ancora alla nostra portata, dobbiamo restare compatti".

BOVE  - Nonostante ora giochi nel Watford, il legame con Bove è ancora fortissimo e infatti rivela: "Abitiamo nello stesso palazzo. I centri sportivi di Arsenal e Watford sono adiacenti, quindi Edo ha cercato casa nella mia stessa zona. Credo sia destino: una vita insieme nelle giovanili della Roma, ora vicini di casa a Londra. Qualche giorno fa l’ho abbracciato e ho toccato il defibrillatore sottocutaneo, mi ha fatto un po’ strano. Invece, lui è sereno e ha voglia di spaccare il mondo. Sono contento per Edo"

INGHILTERRA - Il paese in cui gioca ora, l'Inghilterra, è sempre stato il sogno della vita: "Ho sempre sognato di giocare in Inghilterra. È vero, dopo Bologna sarei potuto andare in una big italiana. Finito l’Europeo, però, il prezzo del mio cartellino è aumentato e la Wsa, l’agenzia del mio procuratore, Alessandro Lucci, mi ha spiegato che l’Arsenal mi voleva davvero. Sapevo che sarei arrivato nel campionato più difficile, ma mi sono detto che avrei sempre potuto fare un passo indietro. E poi, parliamoci chiaro: l’Arsenal è l’Arsenal, una squadra iconica, diversa da tutte le altre"

ROMA - Calafiori, poi, racconta il rapporto con Mourinho e un particolare aneddoto"Pazzesco. Avevo staccato il telefono per un paio d’ore e, quando l’ho acceso, avevo 300 notifiche da leggere. La gente mi inviava il video con le mie statistiche pubblicato da Mou. Ero contentissimo, poi probabilmente l’ho deluso e dopo il Bodo è cambiato tutto. Doveva andare così, è stata una batosta ma mi ha aiutato a crescere"