Corto muso e il fattore Conte: così il Napoli può riaprire la corsa scudetto
La vittoria del Napoli contro il Cagliari può aver riaperto la corsa per lo scudetto. Il gol di McTominay ha regalato 3 punti preziosissimi alla squadra di Antonio Conte, che ha superato il Milan al secondo posto (in attesa della sfida tra i rossoneri e il Torino). Nel post partita, l'allenatore del Napoli non ha chiuso alla possibilità di riportare il tricolore al "Maradona": "Dobbiamo ottenere la qualificazione alla Champions League ma è inevitabile guardare avanti". Con 8 partite ancora da giocare gli azzurri proveranno a ottenere un pass per la massima competizione europea, dando uno sguardo ai risultati di Inter e Milan per sperare in qualcosa in più della qualificazione alla Champions.
A Castelvolturno il motto è sempre "Amma faticà". Conte ha recuperato due pilastri della squadra come Kevin De Bruyne e Frank Anguissa, le cui assenze hanno pesato sui risultati della squadra. Per la prima volta dall'estate 2025, gli azzurri hanno vinto 4 partite consecutive. L'ultimo poker di successi era arrivato tra agosto e settembre, quando Hojlund e compagni hanno battuto Sassuolo, Cagliari, Fiorentina e Pisa. Il calvario legato agli infortuni aveva smorzato l'entusiasmo e i sogni di successo. Il ritorno dei top player e la curiosa statistica che lega Conte alle vittorie di "corto muso" riaccende la speranza della squadra di sfilare nuovamente per le strade di Napoli con il bus scoperto e il titolo di campioni d'Italia.
LE RIMONTE DI CONTE - Antonio Conte è stato protagonista di 2 rimonte che hanno poi portato alla vittoria dei 6 scudetti nella sua bacheca. La prima risale alla stagione 2011/2012, quando l'allenatore salentino sedeva sulla panchina della Juventus. All'epoca, i bianconeri vinsero il titolo recuperando 4 punti al Milan dalla 29^ giornata. La seconda "impresa" risale alla scorsa stagione, quando gli azzurri hanno battagliato con l'Inter di Simone Inzaghi rimontando i 3 punti di distacco e vincendo il quarto scudetto della loro storia. Nell'estate del 2024 il Napoli ha deciso di puntare su Conte per vincere, e così è stato. Al titolo di campioni d'Italia va aggiunta la Supercoppa Italiana, con l'ultimo trionfo nella competizione che risaliva al 2014. La cabala è a favore di Antonio Conte e del Napoli, che dovrà continuare a vincere e sperare in un passo falso di Milan e Inter.
CORTO MUSO AZZURRO - Se si guarda il recente rendimento del Napoli si può notare come gli azzurri siano finiti nel vortice del "corto muso". Un aspetto negativo? Niente affatto. Massimiliano Allegri, colui che ha coniato la simpatica espressione, è entrato nella storia del calcio italiano vincendo partite e scudetti con pochi gol di scarto. Conte ha fatto sua la filosofia "allegriana", ottenendo di recente 4 vittorie consecutive con un gol di scarto contro Hellas Verona (1-2), Torino (2-1), Lecce (2-1) e Cagliari (0-1). Riavvolgendo il nastro si può notare che anche al termine della scorsa stagione, culminata con la vittoria dello scudetto, il Napoli ha vinto tutte le partite di misura. Il sorpasso all'Inter, infatti, è arrivato grazie a massimo due gol di scarto dagli avversari. "Nelle corse dei cavalli non c'è bisogno di vincere di 100. Fotografia: corto muso" diceva Allegri in una conferenza stampa iconica. Conte ha preso nota dal collega regalando una speranza al popolo napoletano: lo scudetto può tornare al "Maradona".