Calci piazzati e mischie in area: la FIFA prepara una possibile svolta in vista dei Mondiali
La FIFA prepara un possibile giro di vite sulle trattenute e sui contatti fisici tra giocatori in area di rigore, soprattutto nelle situazioni da palla inattiva. L’obiettivo è ridurre le “mischie” sempre più caotiche che si sviluppano su calci d’angolo e punizioni, con una gestione arbitrale più rigida già prospettata in vista dei prossimi Mondiali.
Secondo quanto riportato dal Times, la federazione avrebbe già comunicato ai commissari tecnici delle 48 nazionali partecipanti che gli arbitri adotteranno un approccio più severo su blocchi e trattenute, in particolare nei confronti dei portieri. L’intento è evitare che episodi controversi condizionino la fase finale del torneo.
CALCI PIAZZATI SOTTO OSSERVAZIONE - Nel mirino della FIFA ci sono soprattutto le trattenute preventive e i blocchi tra attaccanti e difensori prima della battuta dei calci piazzati, una pratica sempre più diffusa nel calcio moderno. I responsabili arbitrali stanno anche valutando soluzioni più drastiche, tra cui la possibilità di sanzionare le squadre attaccanti con la perdita del calcio d’angolo in caso di ostruzioni o falli evidenti prima della battuta.
IPOTESI NUOVE REGOLE E RUOLO DELL’IFAB - L’International Football Association Board (IFAB), organismo che regola le regole del gioco, analizzerà il tema in una prospettiva di lungo periodo, ma non potrà intervenire prima del Mondiale. Per questo la FIFA punta a introdurre già linee guida operative per gli arbitri durante il torneo, così da garantire uniformità di giudizio e maggiore controllo delle situazioni in area.
LINEA PIÙ SEVERA SUI PORTIERI - Ai commissari tecnici è stato chiarito che gli arbitri adotteranno una tolleranza molto più bassa nei contatti sul portiere e nelle trattenute durante i corner. Il tema è tornato centrale dopo alcune decisioni controverse, come il gol annullato al West Ham contro l’Arsenal per un fallo sul portiere Raya, episodio che ha riacceso il dibattito internazionale sulla gestione delle palle inattive.
UN PROBLEMA SEMPRE PIÙ DIFFUSO - Il fenomeno delle trattenute non riguarda solo la Premier League, dove si è sviluppato maggiormente, ma è ormai diffuso anche in altri campionati europei, tra cui Serie A e Bundesliga. La FIFA vuole quindi intervenire per evitare che questo tipo di situazioni diventi un elemento determinante nelle partite più importanti del Mondiale.