Catanzaro da urlo, 3-0 al Palermo nella semifinale di andata dei playoff
È la notte del Catanzaro. È la notte di Pietro Iemmello e di Alberto Aquilani. Al “Ceravolo” i giallorossi firmano una prestazione perfetta e travolgono 3-0 il Palermo nella semifinale d’andata dei playoff di Serie B, mettendo un’ipoteca importante sulla qualificazione alla finale. Una partita indirizzata già nel primo tempo, giocato a ritmi altissimi e con qualità superiore, che ha mandato in tilt la squadra di Inzaghi.
Basta meno di un minuto per capire l’andamento della gara: dopo 49 secondi Iemmello sblocca il match, poi raddoppia al 15’, trascinando un Catanzaro dominante. Il tris arriva al 40’ con Liberali, che chiude una prima frazione da incorniciare. Il Palermo accusa il colpo e non riesce mai davvero a rientrare in partita. Ora, al ritorno del “Barbera”, servirà vincere con tre gol di scarto per riaprire i giochi.
AQUILANI: “PRESTAZIONE DA GRANDE SQUADRA” - L’allenatore del Catanzaro esalta la prova dei suoi ma mantiene alta la concentrazione: “Mi concentro sulla prestazione: abbiamo fatto una super partita, dimostrando di essere una squadra forte. È una vittoria meritata davanti al nostro pubblico, ma siamo consapevoli che è solo il primo passo”. Aquilani sottolinea l’identità del gruppo: “Noi crediamo fortemente in quello che proponiamo. Questa idea di calcio è la nostra arma e può compensare anche il valore degli avversari. È stata una serata emozionante, ma dobbiamo continuare: a Palermo sarà una battaglia”.
IEMMELLO: “NON È FINITA” - Protagonista assoluto con una doppietta, il capitano tiene i piedi per terra: “Abbiamo fatto una grandissima partita, seguendo il piano preparato. Ma è solo il primo tempo: contro una squadra così forte non si può stare tranquilli neanche sul 3-0”. E sul ritorno: “Dobbiamo andare lì come se fosse 0-0. Se pensiamo di difenderci, rischiamo grosso. Servirà triplicare quello che abbiamo fatto oggi, con coraggio e identità”.
INZAGHI: “SERATA DA DIMENTICARE” - Amaro il commento dell’allenatore del Palermo a fine gara: “Abbiamo sbagliato tutto, è stata una partita negativa. Dobbiamo archiviarla e pensare al ritorno, perché con la nostra gente possiamo provarci”. Non manca però un messaggio di fiducia: “Abbiamo già dimostrato di poter segnare tanto in casa. Oggi il Catanzaro è stato più bravo, ma la qualificazione non è chiusa: mercoledì tireremo le somme”.
UNA NOTTE PERFETTA AL “CERAVOLO” - Il Catanzaro si regala una delle serate più belle della sua storia recente. Intensità, qualità, coraggio: la squadra di Aquilani ha interpretato la partita in maniera impeccabile, dominando un avversario di altissimo livello. Una vittoria netta, costruita con idee e identità, che accende il sogno di un’intera città.