Lecce, Di Francesco dopo la vittoria col Sassuolo: "Se stasera non mi è venuto un infarto posso sopportare di tutto"

Lecce, Di Francesco dopo la vittoria col Sassuolo: "Se stasera non mi è venuto un infarto posso sopportare di tutto"TUTTOmercatoWEB.com
Eusebio Di Francesco
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Ieri alle 23:29News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore del Lecce dopo la vittoria dei suoi contro il Sassuolo

Dopo una partita incredibile vinta contro il Sassuolo, il Lecce è ancora  a+1 sulla Cremonese e sulla zona retrocessione e, a 90 minuti dalla fine del campionato, è padrone del proprio destino. Alla fine della partita decisa dal gol del 3-2 di Cheddira al 96', Eusebio Di Francesco ha descritto così la gara ai microfoni di Sky Sport: "Se stasera non mi è venuto un infarto posso sopportare ancora di tutto. La visita medica sotto sforzo l’ho fatta".

Una battuta efficace per descrivere quello che è stata una partita pazza, terminata anche con qualche scaramuccia con la panchina avversaria dopo il fischio finale: "Mi sono sentito dare del maleducato, ma non ho detto niente a nessuno degli avversari", ha spiegato l'allenatore dei giallorossi. 

LE PAROLE DI DI FRANCESCO - Di Francesco ha parlato anche dei suoi attaccanti, con Cheddira che ha segnato una doppietta, Stulic che l'ha decisa e Camarda che è entrato nel finale: "Cheddira dà sempre l’anima, nell’ultimo periodo l’ho visto veramente vivo. Sapevamo però che ci potevano dare una grande mano sia Stulic che Camarda. Col direttore in settimana dicevamo che Stulic ci avrebbe dato una grande soddisfazione. Stasera è stata una partita difficile, abbiamo trovato una squadra che ha dato tutto, credo che debba essere sempre così".

Poi ha proseguito: "Nell’insieme generale questa squadra ha sempre costruito situazioni pericolose, magari mancando nell’ultimo passaggio. Questa sera siamo stati bravi, ma noi in partita portiamo quello che facciamo in settimana. In settimana ho visto bellissime esercitazioni. Oggi ha pagato più l’attacco che la difesa".

Infine, ha concluso: "Non voglio parlare di aspetti mentali, in questo momento si abusa di questa parola. Io penso che attraverso l’allenamento si cerchi di far capire ai ragazzi quanto serva essere maggiormente pericolosi. Questa squadra però è molto ordinata e ha fatto della disciplina una sua grande virtù. Giocavamo contro una squadra che ha messo in difficoltà avversari più blasonati di noi. Noi siamo stati bravi a reggerla e a fare tre gol".