È già calciomercato nei settori giovanili: ecco il domino (e la "missione") dei responsabili
Quando c'è la sosta del campionato di solito è già calciomercato. Si cominciano a vedere titoloni che riguardano giocatori, magari quelli in scadenza. E quest'anno in scadenza ci sono tantissimi campioni: da Bernardo Silva a Goretzka, da Vlahovic a Rudiger. Però il mercato che mi ha appassionato di più in queste ore è quello dei responsabili dei settori giovanili. Un po' perché il risultato dell'Italia di domani sera in Bosnia condizionerà sicuramente, soprattutto in caso di sconfitta, quella che potrebbe essere una nuova rivoluzione.
A livello di calcio giovanile si comincerà a dire che bisogna iniziare di nuovo a puntare sulla tecnica non solo al fisico, quindi si ragionerà molto su come dovranno crescere i talenti del nostro calcio. I responsabili dei settori giovanili avranno un ruolo molto importante di formazione, di organizzazione e di educazione degli allenatori e dei ragazzi.
IL DOMINO DEI RESPONSABILI - Nelle prossime settimane tante squadre importanti cambieranno proprio i responsabili dei settori giovanili. Per esempio, Sbravati dalla Juventus potrebbe andare all'Inter, perché l'Inter ha già dato il suo addio a Massimo Tarantino, che invece andrà alla Roma. E alla Juventus, al posto su Sbravati, Potrebbe andare Trapani, che è un altro di cui si parla molto bene e che oggi è è al Genoa. Sempre dalla Juve, Scaglia potrebbe andare al Parma e, dal Parma, Notari potrebbe andare alla Fiorentina e seguire Paratici, con cui ha lavorato in passato. Il loro ruolo assume un'importanza determinante. Devono capire quanto sia importante il loro lavoro per la formazione dei giovani talenti del nostro calcio, soprattutto se l'Italia non dovesse qualificarsi per il Mondiale. Ma anche se l'Italia dovesse qualificarsi per il mondiale, e noi ce lo auguriamo, sarà importante iniziare a vedere da subito un miglioramento. Continua nella puntata del podcast “Caffè Di Marzio”.