Fabregas: “È un’emozione fortissima, il Como mi ha dato una grande opportunità”
"Prima di Parma ho detto che con due vittorie saremmo andati in Champions League. Ho mostrato un video di un ciclista che alla fine della gara inizia ad andare forte e arriva all’ultimo secondo, questo è ciò che abbiamo fatto. Abbiamo avuto il pareggio con l’Udinese e due sconfitte, sapevamo di dover fare 5-6 vittorie di fila, non siamo riusciti ma la sensazione è sempre stata quella di essere là e ce l’abbiamo fatta", ha dichiarato Cesc Fabregas dopo la vittoria per 4-1 a Cremona, che ha consegnato al Como la qualificazione alla prossima Champions League.
L'allenatore spagnolo ha proseguito l'intervista a DAZN dicendo: "C'è un livello altissimo di emozione, si devono valutare tantissime cose ed è difficilissimo farlo adesso. Si è fatto tutto con dei ragazzini, i 15 che hanno giocato di più sono tutti Under 23 e questo è un capolavoro: hanno alzato il livello quando dovevano farlo, un grandissimo applauso a loro".
LE PAROLE DI FABREGAS - "Io dico sempre che ho dovuto prendere molte decisioni da quando sono arrivato, il presidente mi ha dato la chiave delle operazioni calcistiche. Oggi parlavo con due fisioterapisti, quando sono venuto io a giocare 4 anni fa giocavamo senza centro sportivo e facevamo i massaggi dentro un bar. Meno di 4 anni dopo giochiamo la Champions, è il mio secondo anno e mezzo come allenatore e ringrazio al mio staff che capisce la mia voglia di andare a vincere. Il Como mi ha dato un’opportunità incredibile, è come andare all’università tutti i giorni", ha aggiunto Fabregas parlando del percorso al Como dalla Serie B.
L'allenatore ha infine concluso: "Puoi finire il tuo progetto Champions col Como? Sono molto tranquillo, il timing è importante ma sono contento di quello che stiamo facendo qui e delle persone con cui lo stiamo facendo. Penso che fino ad adesso questo progetto sia la miglior cosa per me. Come mi diceva Mourinho mancano ancora 40 anni di lavoro, non si deve avere fretta".