La FIFA fa chiarezza sull'hydration break: "Nessun ricavo economico, il motivo principale è il caldo"

La FIFA fa chiarezza sull'hydration break: "Nessun ricavo economico, il motivo principale è il caldo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di José María Díaz Acosta
Oggi alle 11:01News Calcio
di Redazione
La Federcalcio internazionale ha pubblicato un comunicato per spiegare l'importanza delle hydration break

"Il motivo principale è il caldo, ma dobbiamo anche comprendere che in una competizione come la Coppa del Mondo, che si svolge nell’arco di 39 giorni, con le squadre che potrebbero disputare fino a otto partite in quel lasso di tempo, avere un momento di riposo è estremamente importante". La FIFA, tramite il presidente Gianni Infantino, ha spiegato così l'importanza dell'hydration break.

Si tratta di una novità nella storia dei Mondiali, con la doppia pausa della durata di 3 minuti ciascuna che si svolge al 22° e al 67° minuto. È bene sottolineare che l'hydration break non è tempo perso. I 3 minuti, infatti, si aggiungono al recupero che parte da una base di 180 secondi. A spiegare l'utilità della pausa ci ha pensato la FIFA, che ha pubblicato un comunicato sul proprio sito. 

LA NOTA- La Federcalcio internazionale ha spiegato che l'hydration break è stata pensara per far sì che ogni nazionale giochi alle stesse condizioni. Inoltre, nel comunicato si legge che è difficile che l'allenatore influenzi l'andamento della partita con le indicazioni tecniche date alla squadra durante il timeout.

"Ciò che conta ancora di più per noi è garantire che tutte le squadre, in ogni partita, giochino alle stesse condizioni" scrive la FIFA. "Ed è molto difficile accettare che un allenatore possa avere l’opportunità di influenzare una partita apportando modifiche semplicemente perché fa più caldo, mentre in un’altra partita, dove la temperatura è leggermente più bassa, lo stesso allenatore non ha la stessa opportunità. Vogliamo garantire condizioni di parità per tutti, ed è per questo che queste pause vengono applicate in ogni partita".

I RICAVI - Tra le critiche rivolte all'hydration break c'è quella economica, dato che durante la pausa vanno in onda diverse pubblicità. A riguardo, il presidente Infantino ha affermato che la FIFA non ricava "assolutamente nulla da queste pause". Il numero uno della Federazione ha spiegato: "Non ci sono entrate aggiuntive per la FIFA, poiché tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con largo anticipo. Quindi, per noi non si tratta di una questione finanziaria. Per noi è una questione puramente sportiva".

L'hydration break è un tema divisivo. Tra i protagonisti del Mondiale che si sono esposti sul tema c'è Marcelo Bielsa (LEGGI QUI LA NEWS). In conferenza stampa, il ct dell'Uruguay ha criticato l'idea della FIFA: "Giocare quattro tempi invece di due altera la concezione che culturalmente si era costruita per interpretare il calcio". E ancora: "La gente si innamora del gioco per le sue caratteristiche. Ci sono state novità di successo come il Var, che ha migliorato il gioco e va apprezzato e valorizzato. Ma queste hydration break non aggiungono nulla e tolgono molto".