Messi: "Dio mi ha dato molto, un secondo Mondiale sarebbe anche troppo"

Messi: "Dio mi ha dato molto, un secondo Mondiale sarebbe anche troppo"TUTTOmercatoWEB.com
Lionel Messi
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Oggi alle 10:00News Calcio
di Redazione
Il miglior marcatore nella storia dei Mondiali parla dal ritiro della nazionale argentina nel giorno del suo 39° compleanno

Festeggiare il proprio 39° compleanno ancora al vertice è cosa per pochi, farlo dopo essersi appena laureato miglior marcatore della storia della Coppa del Mondo, invece, è per uno solo. Lionel Messi sta vivendo l'ennesimo momento magico di una carriera infinita e dal ritiro dell'Argentina parla con serenità dopo il passaggio dei suoi ai sedicesimi di finale. 

Un inizio di Mondiale, con 5 gol in 2 partite, che però nemmeno lui immaginava, come raccontato a La Gazzetta dellpo Sport: "Non avrei mai immaginato di iniziare così. Sono stanco,ma spero di festeggiare con i miei compagni di squadra. Non sto in campo pensando alla mia età, ma al piacere di giocare a calcio, e mi sento bene fisicamente. Sono felice e desideroso di continuare a provare a vincere e dare il massimo senza guardare ai miei anni. Probabilmente il mio corpo cederà prima o poi, ma nel frattempo mi diverto ancora. Giocare è ciò cheamo,esitratta di essere sempre al meglio delle mie capacità".

39 ANNI E ANCORA AL TOP - I segreti per essere ancora al top? Con grande umiltà e gratitudine, Messi si dice fortunato: "Grazie a Dio, ho avuto la fortuna di non aver subito infortuni, di non aver mai dovuto essere sottoposto a interventi chirurgici, di non avere mai riportato lesioni gravi, e questo la dice lunga sulla mia carriera". Per questo, non c'è nessuna richiesta come regalo di compleanno: "Non posso chiedere di più a Dio. Mi ha dato tutto nello sport, e l’unica cosa che posso chiedere è la salute per me e la mia famiglia, e di poter continuare a godermi tutti questi momenti con questo gruppo che da così tanto tempo regala gioia alle persone". 

E sulla vittoria di un altro Mondiale: "Un secondo Mondiale: onestamente, sarebbe chiedere troppo a Dio. Quello che mi ha già dato è più che sufficiente. Ora tocca a me godermela e riprovarci con questi compagni che sono sempre pronti a competere al massimo livello".

SI FERMA L'ARGENTINA - Inizio di Mondiale strepitoso per Messi, nonostante un rigore sbagliato contro l'Austria: "Quando ho sbagliato quel tiro mi sono passate tante cose per la testa, ma ero anche arrabbiato perché avevo in mente una cosa e ne ho fatta un’altra. Però alla fine abbiamo ribaltato la partita, l’abbiamo portata casa: abbiamo vinto e questa era la cosa che contava di più".

In Argentina, durante la partita contro l'Austria, erano le 2 del pomeriggio. E anche le scuole si sono fermate per l'albiceleste: "Me l’hanno detto e mi sono arrivati anche dei video di alcune scuole con i ragazzi davanti agli schermi. Non mi sorprende, è stato fatto anche nei Mondiali precedenti. Siamo felici di aver potuto regalare un momento speciale a tanta gente,abbiamo già dato tanta allegria.L’abbiamo detto fin dall’inizio, continueremo a provarci perché questo gruppo nonsistanca di competere, di cercare sempre di più. C’è un ambiente spettacolare qui e anche in Argentina, vogliamo continuare così".