Fiorentina, Vanoli: "Vogliamo provare a sognare in Conference League"
"Ci manca ancora qualcosa per finire il percorso. Stasera faccio i complimenti ai ragazzi: avevamo sette ragazzi della Primavera in panchina. L'hanno preparata bene, con carattere e sacrificio. Siamo stati squadra, abbiamo gestito bene anche i minuti di recupero. In alcune situazioni, con più qualità e lucidità, avremmo potuto fare anche il secondo gol. Siamo un gruppo e abbiamo ottenuto qualcosa di importante", ha dichiarato Paolo Vanoli a DAZN al termine di Fiorentina-Lazio.
Con la vittoria per 1-0 contro i biancocelesti, i viola allungano a cinque la striscia di risultati utili: tre vittorie e due pareggi. La media di due punti a partita delle ultime nove giornate ha permesso alla squadra di Vanoli di salire a 35 punti e portarsi a +8 sul terzultimo posto, quando mancano sei gare al termine del campionato.
LE PAROLE DI VANOLI - L'allenatore della Fiorentina si è espresso sul ritorno dei quarti di Conference League contro il Crystal Palace di giovedì prossimo: "Adesso biosgna recuperare le energie e provare a sognare in Conference League, davanti al nostro pubblico nel calcio bisogna crederci. Spero che ci libereremo un po' di testa e avremo più di fluidità nel giocare: tanti errori tecnici arrivano anche dalla frenesia. Fino alla fine proveremo a dare il massimo per la nostra gente, per i nostri tifosi e per noi stessi per provare a sognare".
Ha poi proseguito commentando il rendimento dell'ultimo periodo: "Ho sempre avuto fiducia nella società. Quando sono arrivato sapevo che avremmo dovuto fare qualcosa di importante, senza guardare al futuro ma al bene della Fiorentina. Avevo questa responsabilità. I numeri dicono tanto, ci vuole pazienza in un processo e il mio compito deve ancora finire".
SU PARATICI - Vanoli ha concluso parlando del nuovo ds della Fiorentina, Fabio Paratici: "Il direttore ha un curriculum che dice tutto. Ha un'esperienza internazionale importante e ha vinto tanto. La società si è arricchita, ma anche tutti noi. Deve essere contenta perché è un grandissimo professionista e l'ha dimostrato".