Lazio, Sarri: “Stagione difficilissima, ma la squadra ha fatto la partita”
Al termine della sfida tra Fiorentina e Lazio, decisa da un gol di Robin Gosens, Maurizio Sarri ha commentato la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN, soffermandosi sull’andamento della gara e sulle difficoltà della squadra in questa fase della stagione.
Sarri ha evidenziato come, nonostante il risultato, la Lazio abbia avuto il controllo del gioco per lunghi tratti, pagando però alcuni episodi e una scarsa incisività negli ultimi metri.
LA PARTITA - Analizzando il match, l’allenatore della Lazio ha affermato: “Il gol è stato piuttosto fortuito. Fino a quel momento la partita era completamente in mano a noi, sia per gestione che per palleggio, e anche dopo è rimasta così. Abbiamo la responsabilità di aver concesso qualcosa di troppo in campo aperto, ma la partita l’abbiamo sempre fatta noi. La sconfitta, per quello che si è visto, mi sembra sinceramente troppo pesante”.
STAGIONE E FUTURO - Poi uno sguardo più ampio al momento della squadra e alle prospettive: “Per quanto riguarda il mio futuro non sono preoccupato, per la Lazio vedremo quali saranno i programmi perché al momento non ho sentito nulla. È stata una stagione devastante e difficilissima: solo per preparare questa partita ci mancavano dieci giocatori. Abbiamo dovuto gestire tutti al limite, è un’annata complicata sotto tanti aspetti. Sul futuro parleremo più avanti, dipenderà dalla società e anche da me”.
PROBLEMI OFFENSIVI - Sarri si è soffermato anche sulle difficoltà in fase offensiva: “L’attacco dell’area è un problema che ci portiamo dietro da tutta la stagione. Quando riusciamo a saltare l’uomo, spesso non siamo accompagnati a sufficienza per creare occasioni. Nel finale abbiamo avuto una chance di testa con Ratkov, ma è una caratteristica che ci manca un po’, anche per le qualità dei giocatori”.
VERSO LA SEMIFINALE DI COPPA ITALIA - Infine, uno sguardo ai prossimi impegni, la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta su tutti: “Recuperare i giocatori è fondamentale, ma bisogna capire in quali condizioni rientreranno. Essere guariti non significa essere al massimo della forma. La speranza è averli al meglio. Da qui alla fine vogliamo fare partite vere e, in larga parte, lo abbiamo fatto anche stasera”.