Granit Xhaka multato e sospeso per due anni: aveva falsificato certificati sul Covid-19
Arriva la sentenza per Granit Xhaka. Il centrocampista svizzero è stato sospeso per 2 anni e multato di 136.265 sterline per aver falsificato dei certificati sul Covid-19. È quanto reso noto da Sky Sports UK, che nel pomeriggio di oggi, 8 ottobre, ha comunicato la notizia. Xhaka aveva ammesso le proprie colpe con una storia sui social.
"Negli ultimi giorni sono state riportate molte notizie riguardanti una vicenda del mio passato. Vorrei affrontare personalmente la questione" aveva scritto. "All'epoca, in relazione alla vaccinazione contro il COVID-19, ero personalmente molto incerto e nutrivo serie preoccupazioni. Avevo una profonda sfiducia nei confronti del vaccino ed ero condizionato dalla paura e dall'incertezza".
Xhaka ha spiegato le difficoltà del momento e di aver compreso l'errore: "In quella situazione emotivamente difficile, ho ottenuto un certificato di vaccinazione invece di cercare di chiarire i miei dubbi, rimasti senza risposta, attraverso i canali appropriati. Oggi riconosco chiaramente che non è stato il comportamento giusto da adottare. È stato un errore. Mi dispiace. Mi assumo la responsabilità di questa decisione, affronterò il procedimento volto a chiarire i fatti e collaborerò pienamente con le autorità competenti".