I tifosi della Roma prendono posizione sulla questione Gasperini-Ranieri
"Qualsiasi sia il ruolo che uno occupa all’ombra di questo nome siamo tutti obbligati a garantire romanismo, impegno e valore. L'AS Roma è una cosa seria": così il tifo giallorosso si è espresso sulla delicata settimana appena passata in casa Roma. Al centro dell'attenzione degli ultimi giorni ci sono state le parole di Claudio Ranieri, senior advisor della famiglia Friedkin, e di Gian Piero Gasperini.
LE PAROLE DI RANIERI - Prima della gara contro il Pisa Ranieri aveva parlato delle scelte fatte durante le sessioni di calciomercato passate e dell'allenatore della Roma: "Io sono senior advisor della proprietà, non di Gasperini. Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha preso Gasperini. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all'Atalanta: partire con i giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Ho smesso di allenare per questo, se dobbiamo perdere un anno di costruzione lo faccio volentieri. Noi ci aspettavamo proprio questo: abbiamo preso dei giovani, io e Gasperini abbiamo scelto i giocatori. Non c'è stato un giocatore che è venuto senza la sua approvazione".
LA RISPOSTA DI GASPERINI IN CONFERENZA - A sette giorni di distanza è arrivata la risposta di Gasperini durante la conferenza stampa alla vigilia della gara contro l'Atalanta: "C'è stata un'intervista venerdì scorso di Ranieri che ha creato delle situazioni, per me è stata una sorpresa incredibile. Non c'è mai stato un tono diverso tra me e Ranieri, sia nelle conferenze che abbiamo fatto, che nei rapporti tra noi due. Non me lo aspettavo. E in tanti mesi non avevo mai ricevuto questi toni. Da quel momento mi sono preoccupato, intanto, di non risponde e, poi, di cercare di non creare nessun tipo di danno e difficoltà alla squadra o ai tifosi della Roma. Domani è importante, abbiamo ancora chance per l'Europa. La cosa importante è questa. Gradirei che parlassimo solo di campo".