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Inter, Chivu: "La Champions succhia energie. Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo"

Inter, Chivu: "La Champions succhia energie. Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo"
Ieri alle 23:45News Calcio
di Redazione
Le parole dell'allenatore dell'Inter al termine della gara contro l'Udinese, valida per il posticipo della quarta giornata di Serie A.

"Mi aspettavo una cosa del genere perché la Champions succhia energie". Così Chivu, nel post partita di Inter-Udinese, analizza a Sky Sport la vittoria in rimonta dei nerazzurri: "Sono le nostre qualità, quello che sappiamo fare nel gioco e nella rosa che mantiene un livello altro, oltre al dna di questa squadra. Dopo i primi minuti in cui sono stati bravi loro nello sfruttare la nostra leggerezza, abbiamo reagito. La parte mentale e della fiducia mi fanno piacere. Però devo valutare cosa non ha funzionato e cosa non sono riuscito a trasmettere in questa settimana".

Tanti complimenti ai suoi ragazzi ma c'è ancora qualcosa da migliorare: "Se non dico che sono preoccupato, vuol dire che non sono un allenatore. Ma questo è il calcio di oggi. Qualche rischio ce lo prendiamo perché siamo costretti a fare questo tipo di gioco che mi piace, portiamo uomini in possesso e facciamo rotazioni in più ma mi fa piacere vedere le riaggressioni fatte bene. Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo. Dobbiamo continuare a lavorare e fare determinate cose e grazie a Dio ci sono anche cose da migliorare. Ancora non ho visto la squadra perfetta nella mia vita".

LE PAROLE DI CHIVU - Non manca un confronto con partita dell’anno scorso contro l'Udinese: "Sono invecchiato anche io (ride, ndr). È troppo facile dire che abbiamo due trofei in più ma quello è il passato, ora siamo in una nuova stagione. Stiamo cercando di migliorare senza perdere l’identità e coinvolgere tutti i giocatori che per me sono tutti importanti. Oggi ho visto tanti giocatori felici. Poi sono un po’ preoccupato per cosa non ho dato a Sucic, Bisseck ma questo me lo posso permettere. Ora posso scegliere bene senza perdere equilibri e identità".

I nerazzurri così arrivano in testa alla classifica di Serie A, a pari punti con la Roma. Proprio i giallorossi saranno i prossimi avversari in campionato: "Cercheremo di fare il meglio e mantere l’identità perché siamo costretti a fare questo vista la motivazione e i valori di questo gruppo. A me piace così. Poi in alcune partite si paga di più e in altre di meno. Siamo consapevoli che si potrebbe andare in difficoltà anche in futuro, serve il giusto equilibrio. Siamo a inizio stagione e stiamo cercando di mettere tutti nelle migliori condizioni. Sappiamo che ci sono anche rischi. Ovvio che è una partita importante anche prima della sosta. Non posso dire che poi si lavorerà nella sosta perché mi rimarranno 3 giocatori. Ormai l’abitudine di questo gruppo è quello. Strada facendo fa di tutto per migliorarsi".

E a DAZN ha continuato soffermandosi proprio sul lavoro che sta svolgendo la squadra: "Abbiamo lavorato molto sugli atteggiamenti, nella costruzione, nel fare qualche preventiva in più. Qualcosa lo concediamo in ogni partita ma mi prendo la gioia e la voglia che hanno nel fare le cose. C'è tanta fiducia sia individuale sia collettiva, questo fa la differenza. Poi avremo tempo per aggiustare il resto. Oggi dobbiamo vedere anche la parte positiva".