Inter, Lautaro Martinez: "Futuro? Non ho motivo per pensare a un'altra parte"
"Sono molto felice per tutto quello che ho creato in questo club con sacrificio e lavoro: questa è la mia seconda casa". Parole da vero capitano per Lautaro Martinez, che nel corso di un'intervista a Sky Sport insieme a Marcus Thuram (CLICCA QUI per le sue dichiarazioni) ha raccontato ancora l'importanza del suo legame con il club nerazzurro. L'argentino, infatti, ha un contratto fino al 2028 e - come spiegato da lui stesso - "non ha motivi di pensare ad altre parti".
Un legame che per Lautaro va avanti dal 2018, ma l'attaccante nerazzurro non ha dubbi sui suoi prossimi obiettivi: "Posso dire di essere felice e di avere un contratto molto lungo, penso solo all’Inter e ho casa a Milano, non ho motivo per pensare ad altre parti. Sono felice di essere il capitano di questa squadra, penso solo a continuare ad alzare trofei e vincere con questa maglia".
Dalle ambizioni future al presente, che si divide tra i festeggiamenti per lo Scudetto e la voglia di trionfare anche in Coppa Italia: Lautaro Martinez ha raccontato il clima in casa nerazzurra in vista della finale contro la Lazio: "Double? Da noi manca da due anni se non sbaglio, perciò vogliamo che la Coppa Italia torni a casa anche per finire la stagione nella maniera che abbiamo sognato in quest’ultimo periodo. Abbiamo già un trofeo in mano, cercheremo di prendere il secondo: sarà difficile ma cercheremo di riportarlo a casa con tutta la nostra forza".
LE PAROLE SULLO SCUDETTO - Tornando alla conquista del titolo, invece, l'attaccante argentino ha indicato il momento che - secondo lui - è stato decisivo per la vittoria dello Scudetto: "Credo che dopo l’ultima sosta sia stato un momento chiave per noi come gruppo, sentivamo di essere un po’ in difficoltà e ci siamo detti tante cose dure, ma che ci sono servite tanto. In queste ultime partite credo che abbiamo fatto un passo in avanti molto importante come gruppo, c’è gente che ha tirato fuori tanto di quello che non riusciva a fare. Questo mi dà tanto orgoglio e soddisfazione, dopo questa sosta c’erano ragazzi che hanno sofferto tanto, e abbiamo dato un segnale importante a noi stessi e al campionato".
IL RAPPORTO CON THURAM - Proseguendo, il capitano si è concentrato sul suo rapporto con Marcus Thuram, con cui ha condiviso diversi momenti cruciali della stagione: "Siamo molto diversi come personalità, questa cosa ci fa andare d’accordo. Lui scherza tanto, in quel momento di tensione e adrenalina pura secondo me riesce a equilibrare, poi non parliamo del giocatore perché è alla vista di tutti. In campo cerchiamo sempre di dare il massimo e cerchiamo di dividere il lavoro".
IL GRUPPO E LE FERITE DELLA SCORSA STAGIONE - Lautaro Martinez ha poi concluso tornando sulla scorsa annata e sul finale dal quale sono ripartiti i nerazzurri, spiegando che la forza del gruppo è stata determinante nella gestione di Chivu: "Se lo Scudetto cancella le ferite dell'anno scorso? Penso di sì, dico sempre che le sconfitte sono parte di una carriera, a volte ti lasciano anche più delle vittorie, e penso che ci abbia aiutato tanto. Il mister ci ha aiutato tanto. Il gruppo è la cosa più importante: aiuta tanto ad arrivare ai traguardi e sono contento che siamo riusciti ad arrivare a questo obiettivo".