Verona, parla il presidente Puscasiu: "Retrocessione colpa nostra, ora priorità a nuovo allenatore e stadio"

Verona, parla il presidente Puscasiu: "Retrocessione colpa nostra, ora priorità a nuovo allenatore e stadio"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 13:52News Calcio
di Mattia Picchialepri
Il presidente del Verona Christian Puscasiu ha parlato ai canali ufficiali del club dopo la retrocessione in Serie B del club

Dopo la cocente retrocessione in Serie B, il presidente di Presidio Investors e numero uno dell'Hellas Verona, Christian Puscasiu, ha preso la parola per tracciare un bilancio della stagione e delineare il futuro del club. In una lunga intervista rilasciata ai canali ufficiali, Puscasiu si è assunto le responsabilità del fallimento sportivo, chiarendo al contempo la solidità finanziaria della società e la volontà di non cedere il club, puntando a un immediato ritorno in massima serie.

LE CAUSE DELLA RETROCESSIONE E L'OBIETTIVO SERIE A - Il presidente non ha cercato alibi per il verdetto del campo: "Alla fine, come proprietà, siamo responsabili di questi risultati. Eravamo convinti di aver costruito una squadra in grado di essere competitiva in Serie A". Puscasiu ha poi spiegato le dinamiche che hanno condannato l'Hellas: "Abbiamo compiuto una scelta consapevole: privilegiare la qualità del nucleo principale della rosa rispetto alla profondità. Questo ha significato che i molti infortuni a giocatori chiave hanno inciso più di quanto sperassimo". A questo si aggiunge un dato statistico impietoso: "Abbiamo perso più di dieci punti subendo gol dopo il settantesimo minuto".

Nonostante la retrocessione, l'obiettivo è chiaro: "Affronteremo la Serie B con un solo obiettivo: tornare in Serie A il prima possibile, già dalla prossima stagione. Abbiamo le risorse per perseguire questo obiettivo con serietà. Senza fare alcun nome, posso confermare che la priorità numero uno oggi è individuare il nuovo allenatore".

STABILITÀ FINANZIARIA E IL PROGETTO DEL NUOVO BENTEGODI - Puscasiu ha voluto rassicurare l'ambiente sulle voci riguardanti le casse del club: "Dal punto di vista finanziario, il debito è stato significativamente ridotto. Siamo pienamente in regola sia dal punto di vista normativo sia da quello finanziario. Il Club poggia su basi economiche solide e ogni euro di plusvalenza viene reinvestito".

La visione di lungo termine di Presidio si concentrerà in particolare sulle infrastrutture, a partire dalla questione stadio. Ritenendo il Bentegodi non sostenibile per un club con ambizioni a lungo raggio ("Siamo in affitto nella nostra stessa casa"), il presidente ha annunciato novità imminenti: "La strada migliore sia un nuovo stadio nell’attuale area del Bentegodi. Abbiamo svolto una procedura competitiva per selezionare l’architetto e, nelle prossime ore, pubblicheremo un importante annuncio a riguardo".