Italia, Dimarco: "Rispetto tutte le nazionali. Bosnia? Esultanza istintiva, non mancanza di rispetto"

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Oggi alle 13:15News Calcio
di Redazione
Le parole di Dimarco in conferenza stampa in vista della partita contro la Bosnia. Rileggi tutto l'intervento del calciatore azzurro

Quella di Federico Dimarco, ripreso in un video poi diventato virale dopo la notizia del passaggio del turno della Bosnia, è stata un'esultanza che ha creato quasi un caso. Se n'è parlato tanto e in Bosnia non l'hanno presa bene. Ora, però il giocatore dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa in avvicinamento per chiarire la propria posizione. Questo, però, solo uno degli argomenti trattati dal terzino sinistro.

Anche l'amicizia con Edin Dzeko e qualche battuta sui temi più caldi che riguardano la sua Inter, il compagno di club e di nazionale Pio Esposito. Rileggi l'intervento di Federico Dimarco nella conferenza stampa di avvicinamento alla finale playoff Bosnia ed Erzegovina-Italia, in programma martedì 31 marzo, match ovviamente valido per l'accesso al Mondiale USA 2026.

LA CONFERENZA STAMPA LIVE - Di seguito tutte le dichiarazioni di Federico Dimarco, che ha voluto anticipare la prima domanda per fare chiarezza proprio sull'episodio che lo ha visto coinvolto al termine dei rigori in Galles-Bosnia. "Rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, siamo tutti persone per bene. Arroganti? C'è poco da esserlo, manchiamo da due Mondiali e non avrebbe alcun senso esserlo. E mi è dispiaciuto, penso sia stato poco rispettoso essere ripreso in quel momento".

L'esterno nerazzurro, poi, ha continuato: "Vogliamo assolutamente la qualificazione al Mondiale, siamo un gruppo che sta bene insieme, dobbiamo essere forti mentalmente, soprattutto. Se siamo forti di testa porteremo a casa il risultato. La testa comanda le gambe, sappiamo che ci attende una sfida contro una squadra molto forte. Affrontiamo una squadra con diversi giocatori del nostro campionato, bisognerà essere bravi sotto ogni punto di vista". 

LA BOSNIA E DZEKO - "Difficoltà nei primi tempi? Non so, Bosnia e Irlanda del Nord sono due nazionali forti che ti possono mettere in difficoltà in maniera diversa - ha commentato l'azzurro. La Bosnia ha giocatori più esperti e talenti che stanno facendo bene. Primo e secondo tempo? Non so dare una spiegazione, ogni partita è una gara a sé". Poi sull'ex compagno di squadra, affrontato anche quest'anno in Inter-Fiorentina dell'andata: "Edin è un gran giocatore, per farlo contento gli devi fare assist (ride, ndr). L'ho incontrato in vacanza, abbiamo un grandissimo rapporto e gli faccio l'in bocca al lupo per la partita".

PIO ESPOSITO E L'INTER - Non sono mancate, poi, le considerazioni anche su un compagno di club e di nazionale come Pio Esposito, che dal momento del suo ingresso in campo contro l'Irlanda del Nord ha subito cambiato l'inerzia del match. "Pio è un ragazzo speciale, anche per la sua età è già avanti con la testa. Fai fatica ad arrabbiarti con lui, ci mette sempre itutto in partita e allenamento. Ci sono pochi consigli da dargli, anche perché è inutile mettergli addosso troppa pressione. Inter? In una stagione non si può essere al 100%, alla fine resta quello che dai in campo, se esci senza rimpianti puoi essere contento".

LA NAZIONALE - Federico Dimarco, poi, ha concluso la conferenza stampa di avvicinamento alla sfida tra Bosnia e Italia che si giocherà martedì 31 marzo a Zenica tornando proprio sulla Nazionale: "La cosa migliore dell'altra sera è stata la forza mentale. Dopo il gol sbagliato da Retegui non abbiamo visto i fantasmi, siamo stati sempre sul pezzo".