Juventus, Spalletti: "Abbiamo obiettivi di mercato". Cambiaso: "Orgoglioso di rappresentare questa squadra"
Match ufficiale o amichevole, il Derby d'Italia resta una delle partite più avvincenti. Domani, 8 agosto alle ore 13:00 italiane, la Juventus e l'Inter si affronteranno all'Optus Stadium di Perth, in Australia. I bianconeri sono reduci dal successo per 1-0 contro il Chelsea, mentre i nerazzurri hanno pareggiato 1-1 il primo derby stagionale contro il Milan.
Alla vigilia della sfida, Luciano Spalletti e Andrea Cambiaso hanno commentato le sensazioni a meno di 24 ore dall'amichevole di lusso. Ecco le parole dell'allenatore e del terzino della Juventus.
LE PAROLE DI CAMBIASO - Il primo a prendere la parola è stato Andrea Cambiaso, che ha commentato così il clima alla vigilia del Derby d'Italia: "È sempre affascinante giocare queste partite qua, sono partite bellissime. Ci sarà agonismo anche se è un'amichevole, daremo il massimo e vediamo domani". Il terzino ha parlato anche della sintonia della squadra con Spalletti: "Più passa il tempo e più diventiamo simili alle sue idee, è bello lavorare con lui soprattutto da inizio stagione".
Poi, Cambiaso ha commentato le voci di mercato che lo riguardano. Sul possibile addio alla Juventus ha detto: "Ogni estate ogni giocatore viene tirato in mezzo su notizie di mercato, fa parte del mondo del calcio, siamo abituati. Io sono molto contento e orgoglioso di rappresentare la Juventus, sono contento di essere qua e sono concentrato qui".
E infine, è tornato sul finale della scorsa stagione e la mancata qualificazione alla Champions League. "Per come è finita è da dimenticare" ha detto "Ma quello che abbiamo fatto l'anno scorso, che non è bastato, può essere utile in vista di quest'anno per lavorare e spingere sempre di più".
LE PAROLE DI SPALLETTI - La parola è passata a Luciano Spalletti, che ha commentato l'accostamento di Circati alla Juventus, chiudendo la porta all'arrivo del difensore: "È un giocatore promettente che ha fatto vedere diverse qualità, può interessare a qualsiasi club ma noi in questo momento abbiamo nel mirino solo un paio di cose ben definite che non riguardano lui. Non possiamo neanche andare a creare situazioni o alternative perché abbiamo una rosa molto ampia".
Sulla sfida con l'Inter ha dichiarato: "Sono partite dove si riesce a vedere la mentalità della squadra, a rendersi conto se stiamo lavorando nella direzione giusta oppure no". E ancora: "Ci sarà bisogno di essere squadra in tutti i momenti della partita, di non avere difficoltà nell'atteggiamento perché l'Inter potrebbe trovare dei vantaggi se non riusciamo ad essere compatti".
SU YILDIZ - Spalletti ha risposto alle domande sulla partecipazione di Kenan Yildiz al prossimo match: "Se sarà titolare lo dirò domani dopo la partita. Ma le intenzioni sono di fargli giocare un tempo o quasi un tempo".
L'allenatore ha commentato anche gli arrivi di Alajbegovic e Kolo Muani: "Io penso che siamo andati ad aquistare dei calciatori che nella loro somma riusciranno a superare quei numeri. Non è importante averne uno che fa 20 gol". E ancora: "L'Europa League ti impegna più della Champions. Ma con gente come quella che abbiamo preso, anche senza il centravanti fisico che ti manca, anche se Ekhator ha un po' quelle caratteristiche, Kolo riempie l'area, è un po' una casella scoperta ma con quello che abbiamo a disposizione, quello che abbiamo fatto sul mercato, è una cosa che riusciremo a sopperire con il lavoro di tutti".
IL PRECEDENTE - Juventus e Inter si affronteranno per la prima volta dalla gara dello scorso 14 febbraio, segnata dall'espulsione di Kalulu dopo la simulazione di Bastoni. A riguardo, Spalletti ha detto: "Non abbiamo creato grossi strascichi, non abbiamo riparlato di quelli che sono stati i comportamenti dei giocatori in campo. Vogliamo solo fare una bella partita contro i più forti del nostro campionato e riuscire a imparare più cose possibili per arrivare al loro livello".