PSG, pronti 55 milioni per Godts: ecco chi è il talento belga pagato appena 400mila euro
Il Paris Saint-Germain non molla la presa su Mika Godts e secondo quanto appreso da Gianluigi Bagnulo, i francesi stanno preparando una nuova offerta per l’attaccante belga dell’Ajax. Il club campione d’Europa in carica è dunque pronto a presentare un'offerta rialzata a 55 milioni di euro. L’Ajax, che lo scorso anno aveva prelevato il talento dal Genk per una cifra intorno ai 400mila euro, non sembra però intenzionato a svendere il giocatore.
Se l’operazione dovesse chiudersi a queste cifre, Godts entrerebbe di diritto nella top 5 delle cessioni più costose nella storia dell’Ajax. I lancieri, infatti, hanno visto partire solo quattro giocatori per cifre superiori: Antony (95 milioni al MAnchester United nel 2022), Frenkie de Jong (86 milioni al Barcellona nel 2019), Matthijs de Ligt (85 milioni alla Juventus nello stesso anno) e Lisandro Martínez (57 milioni al Manchester United nel 2022). Un'operazione da 55 milioni rappresenterebbe quindi il quinto incasso più alto di sempre per il club olandese, dimostrando la valutazione eccezionale che il PSG fa per questo talento.
PERCHÈ IL PSG SPENDE 55 MILIONI PER LUI? - La valutazione del PSG per Godts non è un azzardo, ma un investimento mirato su un profilo che combina età, talento e potenziale di crescita. A 21 anni, il belga è già uno dei giocatori più produttivi dell’Eredivisie: nella stagione 2025-26 ha messo a segno 17 gol e 15 assist tra tutte le competizioni, dimostrando di saper incidere non solo in fase di finalizzazione ma anche in fase di creazione di occasioni da gol. Godts offre un mix di verticalità, dribbling e intelligenza tattica che lo rende un target ideale per una squadra come il PSG di Luis Enrique.
L'attaccante belga si distingue per alcune statistiche chiave che spiegano l'interesse della squadra francese. Oltre ai già citati 17 gol e 15 assist, il classe 2005 ha guidato la classifica interna dell’Ajax per dribbling riusciti (54) e passaggi chiave (52), creando in media oltre 2 opportunità da gol a partita. Alto 176 cm, è un esterno mancino che può operare su entrambe le fasce, anche se il suo ruolo naturale è sulla sinistra, dove può tagliare verso il centro del campo e cercare la conclusione o il passaggio filtrante. La sua capacità di saltare l’uomo in spazi stretti e di leggere le linee di passaggio lo rendono un’arma versatile per gli schemi di Luis Enrique, che cerca ali capaci di partecipare attivamente alla costruzione del gioco oltre che alla fase finale.