Juventus Women, Canzi: "Qualificazione in Champions raggiunta, per noi è una vittoria"

Juventus Women, Canzi: "Qualificazione in Champions raggiunta, per noi è una vittoria"
domenica 10 maggio 2026, 15:13News Calcio
di Cleris Ferrera
Le parole di Massimiliano Canzi dopo il pareggio per 3-3 con l'Inter Women e la qualificazione in Champions raggiunta

Un passo per il futuro. Con il pareggio casalingo contro l’Inter, la Juventus Women raggiunge la qualificazione in Champions. “Al campionato do un 6,5 tirato. Però la qualificazione era uno degli obiettivi stagionali, era quello minimo però bisognava raggiungerlo. Ci abbiamo sempre creduto ma a un certo punto era complicato perché bisognava fare prestazioni senza sbagliare”, ha commentato Massimiliano Canzi in conferenza stampa al termine della sfida. 

E ancora: “Pensavano di faticare per raggiungere qualsiasi traguardo perché sono finiti i tempi in cui c’erano solo due o tre squadre. Sapevamo che sarebbe stato complicato perché le altre squadre sono ben organizzate e guidate. Quindi bisognava essere brave ad arrivarci”. Un primo tempo di botta e risposta a suon di gol a Biella da una parte all’altra. Due reti di Robustellini con in mezzo l’autogol di Ivana Andres. Al 28’ ci pensa Bonansea dal dischetto a riportare la parità ma non passano nemmeno 5 minuti e le nerazzurre tornano in vantaggio con il rigore di Wullaert. Il primo tempo si chiude però con un’altra rete: il tiro di Vangsgaard vale il 3-3.

SULLA PARTITA - Non manca quindi un commento sulla prestazione delle ragazze: “Il primo tempo è stato molto emozionante per chi lo ha guardato e devastante per chi doveva gestirlo. Non siamo partite bene tatticamente, poi siamo state brave a non cambiare e abbiamo trovato le distanze giuste. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio per andarle a prendere più alte. Per noi oggi è una vittoria perché dovevamo raggiungere questo obiettivo. Sono contento del secondo tempo e di come abbiamo reagito nel primo”, ha continuato.

Questa è stata una delle pochissime settimane in cui siamo riuscite a fare una preparazione ideale”, aveva dichiarato alla vigilia del match l’allenatore delle bianconere. Ma ha ritrovato in campo quanto preparato nei scorsi giorni? “All'inizio della gara non ho visto cosa avevo preparato in settimana, tranne forse l'occasione del secondo gol, quello del rigore perché avevamo fatto una situazione provata. Dopo quel momento sì, ci siamo avvicinati alla tipologia di gioco provata”,  ha risposto senza tanti giri di parole. 

SUL FUTURO - E infine un passo sul futuro: “Vedremo alla fine. Ho un contratto che scade nel 2027 e i contratti normalmente si rispettano, bisogna essere d’accordo tutti nel rispettarlo. Non cambia nulla perché abbiamo un altro obiettivo da raggiungere che è l’unica cosa che conta”, ha aggiunto.

LE PAROLE DI BONANSEA - In conferenza stampa è intervenuta anche Barbara Bonansea, che ha parlato subito dell’emozione delle 241 presenze: “Il numero è grande, sono molto contenta e orgogliosa di indossare questa maglia. Dirlo mi emoziona. Sono contenta perché oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo Champions League che era fondamentale”.

La numero 11 è stata anche artefice del rigore: “Sono contenta di condividere queste presenze con Cristiana. Il rigore era importante. Avevo deciso un lato e lei si è buttata di lì, poi sono riuscita a cambiare. Però avevo deciso di tirare forte. Non sono così abituata a tirare rigori come Cri però è andata bene”.

Sulla partita ha infine concluso: “Il Derby d’Italia è sempre importante, ha un profumo diverso. L’Inter è una squadra molto forte e l’ha dimostrato tutto l’anno. Oggi c’è stato un batti e ribatti di gol e poi la partita si è assestata. Era molto importante questo punto e prendersi la Champions in questa sfida ha un sapore diverso. Ora siamo più tranquille e pensiamo al Parma e alla finale di Coppa Italia”.