Juve Women, Guerrero: "Serve continuità". Schatzer: "Poco pubblico? Sono dispiaciuta"
Dopo l'entusiasmo per la vittoria della Women's Cup, arriva un esordio amaro in Champions League per la Juventus Women che perde in casa (1-2) contro il Benfica. Le portoghesi si sono imposte all'Allianz Stadium con la doppietta di Lund, poi le bianconere hanno provatoa riaprirla ma non è bastata la rete di Alba Redondo al 85' per ribaltare la sfida. "Nel primo tempi siamo entrati bene e ci siamo mossi bene. Non pensavamo che ci potessero fare male. Nel secondo tempo ci è mancato un po' di ritmo. Sono tante partite e c'è bisogno di recuperare le energie però voglio fare i complimenti alle ragazze. Anche le ragazze subentrate hanno alzato il livello energetico. Alla fine queste ragazze ci credono e ci provano sempre. A volte ci è mancata un po' la pazienza nelle giocate", ha esordito Isaac Guerrero in conferenza stampa.
Ma bisogna rialzarsi subito visto il fitto programma di impegni stagionali. "Qualche giorno la sconfitta doveva arrivare ed è arrivata oggi. Noi eravamo pronte per questo momento, la squadra è unita e coinvolta. Sicuro inizieranno il campionato con l'atteggiamento giusto. Bisogna avere continuità ma è normale all'inizio della stagione. Da adesso in avanti le giocatrici inizieranno ad avere più spazio tra le partite e si assimileranno meglio i carichi. Serve più tempo. Impareremo da questa sconfitta", ha commentato l'allenatore della Juventus Women.
LE PAROLE DI GUERRERO - Una partita complicata per le bianconere, che ci hanno provato fino all'ultimo, supportate anche dai 3144 spettatori presenti stasera allo stadio. "Ringraziamo il club per la fiducia e per aprirci lo stadio. Ringrazio anche i tifosi, quando non ci arrivavamo con le gambe ci sono arrivati loro con lo spirito. Sono davvero la nostra dodicesima giocatrice in campo", ha spiegato Guerrero.
Infine un commento su Stolen Godo: "Lei è una giocatrice tanto importante per noi. Sono importanti le giocatrici titolari tanto quanto quelle che subentrano. Anche oggi ha dato una grande spinta. Emma ci ha aiutato ancora una volta".
LE PAROLE DI SCHATZER - Dopo Guerrero, anche Eva Schatzer ha commentato la prestazione di questa sera: "La partita non è andata come volevamo. Credo che a livello di gioco sarebbe stato giusto un risultato diverso. Abbiamo cercato di reagire troppo tardi. Dobbiamo lavorare sulla concretezza. Eravamo messe bene in campo ma sbagliavamo l'ultimo passaggio. Dobbiamo lavorare su questo e sfruttare di più le occasioni".
E sul tipo di gioco proposto ha spiegato: "In una partita ci sono momenti diversi. In un momento è migliore il gioco che stiamo facendo quest'anno ma dobbiamo imparare a differenziare le cose perché una soluzione unica non va bene sempre. Si è visto anche oggi. A volte avevamo più controllo, altre volte ravamo più dirette. Vediamo cosa ci dirà il mister quando analizzeremo le cose. Siamo a buon punto ma ci manca ancora qualcosa".
Tante partite ravvicinate, che hanno portato anche alla mancanza di un po' di energie: "Giocare 120' non ha aiutato ma siamo abituate a giocare ogni 3 giorni. A livello personale un po' si è sentito ma dobbiamo abituarci. Oggi non era solo il livello energetico il problema".
E sui tifosi ha concluso: "Un po' dispiaciuta per il poco pubblico ma siamo contente di aver giocato qui, è sempre un piacere. Poi guardando indietro nel tempo forse c'era più gente allo stadio. Poi c'era la sosta maschile. Magari qualcuno preferisce vedere le loro partite. Ma speriamo che con il nostro gioco riusciremo a portare più gente allo stadio".