Nazionale, Tresoldi: "Italia o Germania? Il mio cuore è 50 e 50"
"Il mio cuore è 50 e 50, entrambi i Paesi significano molto per me". Nicolò Tresoldi non ha ancora sciolto il dubbio sul suo futuro in nazionale, e soprattutto, su quale sceglierà di rappresentare. Italia o Germania? L’attaccante del Club Brugge, nelle dichiarazioni riportate dalla Bild, ha raccontato i colloqui con Roberto Mancini e Jurgen Klopp, spiegando anche perché per il momento abbia scelto di proseguire con l’Under 21 tedesca.
Nato a Cagliari, cresciuto a Gubbio, prima di trasferirsi in Germania a 13 anni. Lì si è formato nel settore giovanile dell’Hannover 96, arrivando fino alla prima squadra, prima del passaggio al Brugge nell’estate 2025.
L'anno scorso, in Belgio, ha segnato 13 gol in 30 presenze in campionato, chiudendo a quota 19 con le sei reti realizzate nei playoff. In questo avvio di stagione è già a 5 reti in nove presenze tra Jupiler Pro League e Champions League. Un rendimento che tiene alta l’attenzione sul suo nome anche in ottica nazionale, con la possibilità di vestire la maglia azzurra ancora aperta.
LE PAROLE DI TRESOLDI - Per ora, però, Tresoldi vuole completare il percorso con l’Under 21 tedesca e conquistare la qualificazione agli Europei del 2027. Alla domanda se avesse potuto essere già nella nazionale maggiore della Germania, ha risposto: "Sì, forse. Non lo so. Volevo soltanto essere qui. Voglio qualificarmi per gli Europei e giocarli con questa squadra. Poi vedremo".
Una posizione che l’attaccante ha spiegato anche a Klopp: "Abbiamo avuto delle belle conversazioni. Gli ho spiegato la mia situazione. È una persona fantastica. Voleva soltanto aiutarmi a decidere, ha capito la mia scelta e mi ha lasciato tranquillo. Klopp ha detto che per me la porta è sempre aperta".
MANCINI CHIAMA - Anche Mancini si è mosso per provare a portarlo in azzurro. Tresoldi ha infatti confermato i contatti con il ct: "Ci sono stati colloqui simili. È normale che ci sia interesse anche dall’Italia. Ma a Mancini ho detto la stessa cosa che ho detto a Klopp. Mancini sarebbe stato felice se avessi giocato per l’Italia. È stata una bella conversazione".
Il presente resta dunque con l’Under 21 tedesca. Per la scelta della nazionale maggiore, Tresoldi si prende ancora tempo.