L'Everton annuncia: "Arrestato un tifoso per insulti razzisti". Il City: "Accogliamo con favore la rapida azione intrapresa"

L'Everton annuncia: "Arrestato un tifoso per insulti razzisti". Il City: "Accogliamo con favore la rapida azione intrapresa"
Oggi alle 20:45News Calcio
di Francesco Mastrogiovanni
L'Everton ha reso noto l'arresto di un tifoso durante la partita contro il Manchester City di lunedì sera: il comunicato dei Toffees e dei Cityzen sull'accaduto

Durante Everton-Manchester City, un tifoso della squadra di casa è stato arrestato per aver rivolto degli insulti razzisti nei confronti di un giocatore della squadra avversaria. L'Everton, tramite un comunicato ufficiale, ha reso noto l'accaduto e il provvedimento preso nei confronti del tifoso.

L'uomo è stato rilasciato su cauzione ma non potrà più avvicinarsi a uno stadio entro un miglio di distanza da 4 ore prima del fischio d'inizio di una partita fino a quattro ore dopo il fischio finale. Di seguito il comunicato del club.

IL COMUNICATO DELL'EVERTON - La dura presa di posizione da parte del club: "L'Everton football club conferma che un tifoso è stato arrestato durante il pareggio di Premier League per 3-3 di lunedì sera contro il Manchester Cuty all''Hill Dickinson Stadium, a seguito di segnalazioni di insulti razzisti rivolti a un giocatore avversario. La polizia del Merseyside ha arrestato un uomo di 71 anni con l'accusa di un reato di pubblico ordine aggravato da motivi razziali, dopo che tifosi e staff hanno segnalato l'incidente. Successivamente è stato rilasciato su cauzione con condizioni, tra cui il divieto di avvicinarsi entro un miglio da qualsiasi stadio sportivo designato fino a quattro ore prima del caalcio d'inizio, durante le partite e fino a quattro ore dopo il fischio finale. Il razzismo e la discriminazione in tutte le forme sono completamente inaccettabili. Non hanno posto nei nostri stadi, nel nostro sport o nella società, e comportamenti di questa natura non saranno tollerati. Una rapida risposta di altri tifosi, steward e della polizia del Merseyside ha portato all'identificazione dell'individuo e all'adozione dei provvedimenti appropriati. Il club continuerà a collaborare strettamente con le autorità per sostenere le loro indagini e adotterà le misure più ferme possibili in linea con il suo approccio di tolleranza zero".

IL COMUNICATO DEL MANCHESTER CITY - Dopo il comunicato dell'Everton, anche il Manchester City prende posizione. Ecco il comunicato ufficiale dei Cityzen: "Il Manchester City condanna fermamente gli abusi razzisti rivolti ad Antoine Semenyo durante la partita di ieri. Accogliamo con favore la rapida azione intrapresa dall'Everton e dalla polizia per identificare l'individuo responsabile. Siamo inoltre incredibilmente delusi nell'apprendere che Marc Guéhi è stato oggetto di una serie di vili post razzisti sui social media la scorsa notte. Continueremo a offrire il nostro pieno supporto sia ad Antoine che a Marc e non accetteremo mai alcuna forma di discriminazione nel nostro sport".