Mondiali 2026, come si qualificano le migliori terze: tutte le combinazioni
Il nuovo formato del Mondiale americano 2026, il primo a 48 squadre, avrà un ulteriore turno a eliminazione diretta: dopo i gironi, infatti, si giocheranno i sedicesimi e non gli ottavi di finale.
Al termine delle tre gare dei 12 gironi passeranno quindi non solo le prime due, come avveniva già nel formato precedente, ma anche le otto migliori terze per un totale di 32 squadre qualificate.
COME FUNZIONA - Tutte le squadre classificate al terzo posto nei rispettivi gironi saranno inserite in una classifica: le prime otto accederanno direttamente ai sedicesimi di finale, mentre le ultime quattro saranno eliminate. La graduatoria sarà determinata tenendo conto del numero di punti ottenuti in tutte le partite della fase a gironi. In caso di parità, verranno considerati nell'ordine la differenza reti, il numero di gol segnati, il punteggio Fair Play - calcolato sulla base dei cartellini ricevuti da giocatori e dirigenti - e, come ultimo criterio, il Ranking FIFA.
QUANTI PUNTI SERVONO - Nelle ultime edizioni di Mondiali ed Europei (a partire da EURO 2016) disputate con il format delle migliori terze, sono stati sempre sufficienti quattro punti per ottenere la qualificazione. Con tre punti, invece, il passaggio del turno dipende dalla differenza reti e dai risultati degli altri gironi. Per questo motivo, ogni gol segnato o subito può rivelarsi determinante nella corsa ai sedicesimi di finale. Un esempio significativo è quello del Portogallo negli Europei del 2016: la squadra poi vincitrice del torneo si qualificò come una delle migliori terze con appena tre punti, frutto di tre pareggi e di una differenza reti pari a zero.
IL TABELLONE - Il tabellone della fase a eliminazione diretta potrà essere definito soltanto una volta individuate le otto migliori terze classificate e dopo aver stabilito da quali gironi provengono. Gli accoppiamenti, infatti, non sono fissi: il regolamento prevede scontri diversi a seconda della specifica combinazione di gironi rappresentati tra le terze qualificate. Per questo motivo gli incroci dei sedicesimi saranno definiti solo al termine della fase a gironi. Le combinazioni possibili sono ben 495, ma soltanto una corrisponderà ai risultati effettivi del torneo e determinerà il tabellone definitivo dei sedicesimi di finale.
LE MIGLIORI TERZE NELLA STORIA - Quello del 2026 è soltanto il secondo format della storia dei Mondiali a prevedere il ripescaggio delle migliori terze classificate. Il precedente risale alle edizioni disputate tra il 1986 e il 1994, quando la fase a gironi era composta da sei gruppi da quattro squadre e ad accedere alla fase a eliminazione diretta erano anche le quattro migliori terze, oltre che le prime due per ogni gruppo.
La Bulgaria e l'Uruguay nel 1986, così come i Paesi Bassi a Italia '90 riuscirono a qualificarsi senza vincere nemmeno una partita. Va però ricordato che all'epoca una vittoria valeva due punti e non tre, come avviene oggi.
L’ITALIA NEL 1994 - Gli azzurri a USA ‘94 terminano il girone al terzo posto in un caso particolare in cui tutte e quattro le squadre del girone (Messico, Norvegia e Irlanda) chiusero a quattro punti. L’Italia affrontò la Nigeria agli ottavi e arrivò fino alla finale, persa a Pasadena contro il Brasile.